Un anno da leoni, recensione in anteprima di The Big Year

di Pietro Ferraro 1

Seguiamo le vicissitudini di tre appassionati birdwatchers Kenny Bostick (Owen Wilson), Stu Preissler (Steve Martin) e Brad Harris (Jack Black) impegnati in una competizione nota come The Big Year, in cui nell’arco di un anno solare appassionati di ornitologia e amanti della natura viaggiano in lungo e in largo per il Nord America accumulando avvistamenti di diverse specie di volatili. Chi allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre ne avrà collezionati di più si aggiudicherà un posto negli annali della competizione. Bostick è il detentore del record raggiunto nel 2003 con 732 avvistamenti che hanno infranto il precedente record nordamericano, 721 avvistamenti, stabilito nel 1987 da Sandy Komito. Stavolta ad insidiare il primato dell’imbattuto Bostick ci sono proprio Stu e Brad che decideranno di fare fronte comune. Il primo, manager di successo pronto alla pensione vuole esaudire il desiderio di una vita, l’altro impiegato scontento e fresco di divorzio vuole metter a frutto una grande passione per l’ornitologia e una sorta di orecchio assoluto, capace di riconoscere in pochi secondi il canto di qualsiasi specie di volatile.

David Frankel, regista delle comedy Il diavolo veste Prada e Io & Marley si cimenta con un’operazione tanto originale quanto rischiosa unendo tre talenti comici in un unico film e smorzandone qualsiasi potenziale istrionismo, lasciandoli scorrazzare tra bucolici paesaggi naturalistici e mettendo al centro della narrazione, per la prima volta in maniera cosi eclatante l’ornitologia e il birdwatching, tematiche che ci fanno tornare in mente, sempre in chiave comedy, sia la Nell Porter interpretata da Blair Brown in Chiamami Aquila che l’esilarante esame per guardiacaccia tenuto da Pasquale Baudaffi alias Lino Banfi nella spassosa commedia Vieni avanti cretino.

Un anno da Leoni (The Big Year) potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa solo ed esclusivamente se si accetta di ritrovarsi con tre attori comici in performance che definire oltremodo misurate è un eufemismo, non aspettatevi quindi un film demenziale, gag a profusione e volgarità da modaiola comedy politicamente scorretta e forse riuscirete a godervi un film gradevolissimo, con personaggi squisitamente caratterizzati e mai urlati, in perfetto tono con la filosofia del Birdwatching, pratica che in questo film viene decantata e resa fascinosa nella sua genuinità di fondo, che a quanto pare resta intonsa anche nella competizione.

Nelle sale a partire dal 27 luglio 2012

Note di produzione: nel cast figurano anche Jim Parsons, Rashida Jones, Anjelica Huston, Dianne Wiest, Brian Dennehy, Rosamund Pike e Tim Blake Nelson. Il film è basato sul libro The Big Year: A Tale of Man, Nature and Fowl Obsession di Mark Obmascik.

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