Neuromante, nuovi concept art e confermate trattative con Liam Neeson e Mark Wahlberg

Sul sito web della casa di produzione GFMFilms, che ricordiamo è coinvolta nell’adattamento di Vincenzo Natali (Cube – Il cubo) del cult letterario Neuromante, vi è una pagina dedicata al film in cui in queste ore è apparso un singolo aggiornamento sul progetto e due nuovi concept art.

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William Hurt in in Winter’s Tale, Nelsan Ellis in The Butller, Nina Arianda in Fellini Black and White, Mark Wahlberg e Liam Neeson in Neuromante?

William Hurt (L’incredibile Hulk) reciterà nel debutto alla regia di Akiva Goldsman, Winter’s Tale. L’adattamento del romanzo di Mark Helprin vede protagonista Colin Farrell e la Jessica Brown Findlay della serie tv Downton Abbey.

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Neuromante, gli storyboard di Dan Fraga

Sono svariati anni che si cerca di portare su grande schermo il classico cyberpunk  Neuromante dello scrittore William Gibson, ora Cinema blend riporta che il progetto si sta materializzando con Vincenzo Natali (Splice) alla regia. Prima di Natali collegato alla regia c’è stato il nome di Joseph Kahn (Torque). Quando Kahn era al timone del progetto nel 2006 aveva a disposizione Dan Fraga per creare gli storyboard ed illustrare alcune potenziali sequenze del film. Ora lo stesso Fraga ha pubblicato gli storyboard sul suo blog e noi ve li proponiamo subito dopo il salto.

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Film Fantascienza 2009 : chi vincerà tra Avatar e John Connor?

Il 2009 si prospetta come un anno piuttosto denso di film di fantascienza, con una certa tendenza alla ricerca di proprorre qualcosa di originale; si intenda, originale non significa necessariamente nuovo: vedremo infatto ancora John Connor e, pensate, anche l’equipaggio di Star Trek.

Cosa c’è di meglio in fondo che volare nello spazio alla velocità della luce, circondarmi di luci e suoni che solo il cimema può regalarmi, questo voglio dalla fantascienza del 2009; vorrei davvero riuscire a stupirmi con trame interessanti, sequel solo se strettamente necessari, viaggiare in nuovi universi paralleli et similia, senza la necessità di alcunchè di rivoluzionario.

Vediamo dove a che livello di match arriviamo tra il mondo delle idee e la realtà. Direi di iniziare con James Cameron, e direi di iniziare con Avatar, che, oltre a essere un film di fantascienza, è anche un termine piuttosto inflazionato nel contesto in cui io ti scrivo e tu mi leggi. Un veterano di guerra paralizzato, viene trasportato su Pandora, una pianeta dominato da una popolazione aliena. Quali saranno gli sviluppi?

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