Gone, recensione in anteprima

Jill Conway (Amanda Seyfried) è una ragazza di Portland che vive con la sorella Molly (Emily Wickersham). Un anno prima Jill è stata vittima di un brutale sequestro di persona perpetrato da un rapitore seriale ed è stata per pura fortuna che la ragazza è riuscita a sfuggirgli, ma da quel momento Jill vive nel costante terrore che gli eventi  possano ripetersi e che lo psicopatico torni a finire il lavoro. Quello che però accade è che sarà la sorella Molly a svanire nel nulla, costringendo Jill a rivolgersi alle autorità a cui esprimerà il suo timore che la sorella sia stata rapita dal suo stesso sequestratore, ma la sua storia e i pregressi problemi con l’alcol della sorella renderanno flebili le sue teorie , a tal punto da farla sembrare una visionaria paranoica. Jill sarà così costretta ad intraprendere delle indagini per proprio conto, convinta in cuor suo che la sorella non arriverà viva al giorno successivo.

Solo per vendetta, recensione

Will Gerard (Nicolas Cage) è un mite insegnante d’inglese che si ritrova con la bella moglie Laura (January Jones) aggredita e violentata da un criminale di mezza tacca. La notte stessa dell’aggressione Will viene avvicinato da un uomo di nome Simon (Guy Pierce) che gli chiede se sarebbe interessato, in cambio di qualche futuro favore, che una misteriosa organizzazione si occupi di eliminare l’uomo che ha aggredito sua moglie, Will all’inizio titubante si lascia guidare dalle emozioni e accetta il patto.

Juliette Lewis in Hick, Jennifer Carpenter in Gone, Sylvester Stallon non dirigerà The Expendables II

Sylvester Stallone non dirigerà The Expendables II: il sequel del film action, scirtto da David Agosto e Ken Kauman, lo vedrà ancora protagonista nei panni di Barney Ross, ma la direzione sarà affidata dalla Millennium Films ad un altro regista.

Juliette Lewis reciterà in Hick, il drammatico diretto da Derick Martini, con Chloe Moretz, Blake Lively ed Eddie Redmayne, incentrato su una tredicenne del Nebraska che, per riuscire a campare, parte alla volta di Las Vegas e, dopo essere rapinata e moltestata, viene aiutata dalla sbandata Glenda (Lively).

Faster, recensione in anteprima

L’autista di una banda di criminali (Dwayne Johnson) dopo una rapina finita nel sangue in cui il fratello ha perso la vita ucciso a sangue freddo da una banda rivale, finisce prima in coma con una pallottola nel cranio e poi in prigione, uscendone dopo dieci anni di detenzione intenzionato a vendicare il fratello e a scoprire chi ha tradito.

Nel frattempo un killer prezzolato (Oliver Jackson-Cohen) viene ingaggiato per eliminare l’ex-detenuto affinchè nulla venga alla luce e un poliziotto (Billy Bob Thornton) a pochi giorni dalla pensione si ritrova su una scena del crimine di fronte al primo di una serie di cadaveri, che di li a pochi giorni cominceranno ad essere spuntati da una sorta di mortifera lista nera.

In una manciata di giorni la vendetta farà il suo corso, tutti i tasselli andranno al loro posto e ci sarà anche il tempo per intraprendere un percorso di redenzione.

Recensione: Quarantena

E’ una notte tranquilla in una delle tante caserme di pompieri a Los Angeles, la giornalista televisiva Angela Vidal (Jennifer Carpenter) sta girando un reportage sul turno di notte di questi coraggiosi ragazzi, e tra un’intervista e due chiacchiere la nottata scorre senza intoppi fino a che a notte fonda una chiamata, la giovane giornalista è molto contenta, finalmente un pò di movimento, e cameraman al seguito l’autopompa si dirige a sirene spiegate verso l’edificio da cui è partita la chiamata.

All’arrivo una donna sembra essersi barricata in casa, i pompieri buttano giù la porta e la raggiungono, accorgendosi fin da subito che qualcosa non va, l’anziana donna farfuglia e si lamenta, sembra in evidente stato confusionale.

Arriva Quarantine, il remake dello spagnolo REC

Diretto da John Erick Dowdle, basato sulla sceneggiatura originale di Jaume Balaguerò e Paco Plaza, e’ il remake all’americana di Rec.

Il film, uscito nelle sale statunitensi il 10 ottobre, è girato con una telecamera a mano, nello stesso stile del film originale, ispirato evidentemente a pellicole come The Blair Witch Project e Cloverfield.