Solo per vendetta, recensione

di Pietro Ferraro Commenta

Will Gerard (Nicolas Cage) è un mite insegnante d’inglese che si ritrova con la bella moglie Laura (January Jones) aggredita e violentata da un criminale di mezza tacca. La notte stessa dell’aggressione Will viene avvicinato da un uomo di nome Simon (Guy Pierce) che gli chiede se sarebbe interessato, in cambio di qualche futuro favore, che una misteriosa organizzazione si occupi di eliminare l’uomo che ha aggredito sua moglie, Will all’inizio titubante si lascia guidare dalle emozioni e accetta il patto.

Il criminale come promesso verrà eliminato facendo passare la sua esecuzione per un suicidio, dopodichè passeranno alcuni mesi prima che una telefonata riporti Will a quella tragica notte, all’altro capo del telefono c’è lo stesso uomo con cui il professore ha stretto un patto e che gli affiderà un semplice incarico, che poi diventeranno due fino a che Will si renderà conto di aver messo in moto una serie di eventi di cui ben presto perderà il controllo.

Solo per vendetta è una pellicola indecisa e a tratti davvero confusa, con un buon cast malamente utilizzato ed un titolo ed un incipit che promettono atmosfere da film di genere e suggestioni all’insegna del revenge-movie, per poi strafare con Roger Donaldson, regista dal curriculum piuttosto variegato che spazia dal biografico (Thirteen days) al catastrofico (Dante’s Peak), che decide di complicarsi la vita passando al thriller a sfondo complottista e inanellando una serie di sitiuazioni che vanno dal prevedibile all’inesplicabile, lasciando ad un volenteroso, ma spaesato Nicolas Cage il compito di fare l’Harrison Ford della situazione con situazioni al limite del paradossale e una misteriosa e ridondante parola d’ordine ripetuta allo strenuo, che in un finale che assurge ad una comicità d’altri tempi diventa quasi uno sfottò per chi ha avuto la pazienza di arrivare ai titoli di coda.

Note di produzione: nel cast figurano anche Harold Perrinau già visto nel cast della serie tv Lost e Jennifer Carpenter, volto noto del serial Dexter, protagonista di The Exorcism of Emily Rose e giornalista nell’horror-remake Quarantena.

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