
Il Cavaliere oscuro a distanza di mesi dalla sua uscita continua ad ottenere riconoscimenti. Gli ultimi in ordine di tempo sono stati gli otto ricevuti ai trentottesimi Key Art Awards, i premi del marketing cinematografico. Alle sue spalle, nelle sessanta categorie premiate, svetta Wall-E, con otto riconoscimenti.
Tra le agenzie di comunicazione trionfa la BLT & Associates con tredici premi (altri cinque oltre agli otto ricevuti per il film di Nolan sono arrivati da Juno, Iron Man e Kung Fu Panda), davanti alla Ignition che ne porta a casa dodici grazie alle campagne per Saw V e Strafumati.
Dopo il salto tutti i premi assegnati, tra cui quello speciale consegnato a Sam Raimi, come regista che ispira i pubblicitari.


1978, il regista John Carpenter decide di realizzare uno script con la produttrice e sceneggiatrice Debra Hill che ha per protagonista una baby-sitter insidiata da un maniaco con maschera e coltellaccio, budget duecentomila dollari e una crew fatta di alcuni amici e la partecipazione di un’esordiente Jamie Lee Curtis, futura scream queen e reginetta degli horror anni ’80 e del grande Donald Pleasance.