La principessa Sissi, recensione

di Pietro Ferraro 2

Austria 1853, seguiamo la principessa Elisabetta di Baviera (Romy Schneider) soprannominata Sissi che appena sedicenne si reca al seguito della madre e della sorella alle celebrazioni per il compleanno dell’Imperatore Francesco Giuseppe I d’Austria (Karlheinz Böhm) durante le quali sarà dato l’annuncio ufficiale del fidanzamento tra L’imperatore ed Elena (Uta Franz), la sorella  di Sissi. Il destino come di consueto ci metterà lo zampino con il supporto di Cupido suo alleato di sempre e l’imperatore finirà per innamorarsi di Sissi invece che di Elena, subito dopo averla conosciuta fortuitamente e senza sapere chi fosse in realtà, averne apprezzato non solo la bellezza, ma la spontaneità ed una grande gioia di vivere.

L’imperatore mostrerà questo suo interesse verso Sissi in modo piuttosto plateale e non certo conforme all’etichetta proprio durante il ballo organizzato per ufficializzare il suo fidanzamento, porgendo un boquet di fiori invece che alla sua promessa sposa Elena proprio a Sissi, questo dopo che con sua grande sorpresa ne aveva scoperto le nobili origini e la parentela con la sua fidanzata ufficiale.

L’amore tra i due come da copione verrà osteggiato da più parti, sia per la giovane età di Sissi sia per alcune questioni formali, ma come in ogni storia d’amore che si rispetti anche in questa fiaba d’altri tempi un sontuoso matrimonio arriverà a coronare il sogno d’amore dei due protagonisti.

Primo capitolo datato 1955 di una trilogia di romance a sfondo storico di grande successo, La principessa Sissy segue con rigore le regole del genere miscelando fatti storici con fiabeschi e fittizi retroscena, alla regia troviamo il viennese Ernst Marischka scelto senza dubbio per aver già affrontato con buoni risultati il genere storico a sfondo romance nel suo La giovane regina Vittoria.

Nel cast Romy Schneider (Sissi) e sua madre Magda Schneider che interpreta proprio la madre della principessa Sissi, la Duchessa Ludovica di Baviera. L’approccio romantico e romanzato di fatti storici a sfondo regale è stato utilizzato recentemente e con ottimi risultati nel biografico The Young Victoria del canadese Jean-Marc Vallée.

Note di produzione: gli altri due film della trilogia basata sulla vita dell’imperatrice austriaca Elisabetta di Baviera sono Sissi, la giovane imperatrice (1956) e Sissi – Il destino di un’imperatrice (1957). in coda al post trovate la prima parte di uno speciale dedicato da Piero Angela alla trilogia.

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