I Fantastici Quattro, recensione

di Pietro Ferraro 13

Il magnate e scienziato Victor Von Doom (Julian McMahon) e in procinto di varare un’importante missione scientifica nello spazio, ma per questa impresa gli serve l’aiuto dello scienziato Reed Richards (Ioan Gruffud), l’unico in grado di studiare e sfruttare l’energia di una nube cosmica in procinto di transitare nei pressi della Terra.

Così Richards, anche lui in cerca di finanziamenti per la sua ricerca e in perenne difficoltà nello sbarcare il lunario si unisce ad una sua vecchia fiamma, la dottoressa Sue Storm (Jessica Alba), il fratello di quest’ultima Johnny (Chris Evans) e ad un suo amico di vecchia data nonchè veterano di misssioni spaziali, Ben Grimm (Michael Chiklis).

I quattro più Von Doom si trasferiscono su una stazione spaziale orbitante in attesa che la tempesta cosmica passi su di loro e si possano raccogliere preziosi dati scientifici, ma qualcosa va storto, la nube investe senza alcun preavviso la stazione spaziale prima che il gruppo possa proteggersi, e tutti e cinque gli scienziati sono investiti dalle radiazioni, radiazioni che ne contamineranno e muteranno il DNA.

Tornati sulla Terra Reed, Sue, Johnny e Ben scopriranno di aver acquisito dei superpoteri che metteranno al servizio del prossimo, mentre Von Doom in bancarotta abbraccerà il lato oscuro diventando la loro nemesi, e cercando di conquistare il potere utilizzando le sue nuove facoltà come arma di distruzione.

Notevole la confezione di questo cinefumetto, gli occhi ne saranno pienamente soddisfatti, il regista tim Story (New york Taxi) sorprende tutti e maneggia con dovizia un budget sostanzioso ed un corposo carico di effetti speciali, non tradendo il fumetto originale, lo stesso Stan lee approverà il lavoro fatto recitando in un cameo, e confezionando un comic in motion ricco di trovate e con un ironia che ne smorza l’epica supereroistica un pò datata.

Il cast è adeguato, l’utillizzo del  carismatico Michael Chiklis, anti-eroe del poliziesco televisivo The Shield, nel ruolo de La Cosa, alter ego roccioso dell’Incredibile Hulk, risulta una scelta decisamente azzeccata, come dignitosa, anche se non memorabile, la prformance di Julian MacMahon già demone nel serial Streghe e e vanesio chirurgo plastico in Nip/Tuck.

I Fantastici Quattro è un buon cinefumetto, una spanna sotto le performance plurime dei cugini Spiderman e Batman, ma questo dipende dall’appeal dei persoanggi e dai registi coinvolti nei rispettivi progetti, comunque qui c’è da divertirsi e questo vale proprio per tutti, dal fumettaro incallito, alla famiglia in cerca di un film per la domenica pomeriggio.

Commenti (13)

  1. concordo pienamente, anche a me è piaciutom divertente e visivamente è anche molto bello

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