Holy Motors, due clip e un poster del film di Leos Carax

di Redazione Commenta

Dopo avervi proposto un nuovo trailer di Holy Motors, l’ultima bizzarra e intrigante fatica del regista francese Leos Carax, la Indomina Releasing ha rilasciato un nuovo poster e le prime due clip tratte dal film, in uscita negli States il prossimo 2 novembre.

Denis Lavant è protagonista nei panni del signor Oscar, un uomo insolito che si trasforma in nove persone diverse durante la sua lunga giornata di “appuntamenti” in tutta Parigi.

Nel corso di un solo giorno, il signor Oscar viaggia in limousine in giro per Parigi per una serie di nove “appuntamenti”, trasformandosi in nuovi personaggi o incarnazioni ad ogni fermata. Prelevato la mattina da Celine, il suo fidato autista in questo viaggio surreale, Oscar inizia la giornata come un capitano d’industria. Poi diventa una vecchia zingara, chiedendo spiccioli su un ponte sulla Senna. All’interno di un impianto di produzione digitale, lui è un guerriero ninja trasformato dalla tecnologia all’avanguardia in un dio del sesso rettile. Più avanti è un incomprensibile troglodita che rapisce una modella da un servizio fotografico in Pere-Lachaise portandola nel suo covo sotterraneo situato nelle fogne. Poi lui è il malinconico padre di una figlia adolescente, seguito da un assassino oscuro inviato a uccidere il suo stesso doppio, un vecchio moribondo e infine è un amante sventato che ricorda una fiamma del suo passato sul tetto di un decadente negozio nei pressi di Pont-Neuf. Monster-movie, film noir, dramma romantico, musicale, crime-thriller, futuristica fantasia sessuale…Holy Motors è tutto questo e poi di nuovo nulla di questo. Si tratta di un incantevole e febbricitante sogno mutaforma da districare, in continuo divenire e pronto a ripartire ancora dal principio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>