Giorni contati, recensione

di Pietro Ferraro Commenta

Nel 1979 due eventi, uno celeste e uno terrestre, annunceranno l’avverarsi di una nefasta profezia. Nel primo ci sarà la scoperta di una neonata che in età adulta darà alla luce il figlio di Satana, nel secondo l’avvistamento di una cometa confermerà la nascita della prescelta e i timori del Vaticano che invierà un suo emissario a cercare e proteggere la ragazza prima che Satana la trovi e porti a compimento la profezia con la nascita dell’Anticristo. Circa vent’anni dopo, siamo nel 1999, l’ex-poliziotto Jericho Cane (Arnold Schwarzenegger), traumatizzato dalla morte di moglie e figlia, lavora per un’agenzia di sicurezza privata che avrà il compito di scortare e proteggere un banchiere di Wall Street (Gabriel Byrne), che non è altri che Satana incarnatosi sulla Terra. Cane si troverà così suo malgrado coinvolto in questa faida mistica, intento a proteggere la prescelta Christine York (Robin Tunney) sia da Satana in persona, che da una setta di fanatici religiosi conosciuti come i Cavalieri del Vaticano, che intendono eliminare il pericolo alla radice uccidendo la ragazza.

Particolare e un po’ confuso questo action-thriller-horror a sfondo sovrannaturale che gioca con digressioni mistiche e suggestioni apocalittico-religiose, è davvero troppa la carne al fuoco per una sceneggiatura poco ispirata e incapace di sfruttare a dovere un cast più che decoroso ed un filone, quello alla Omen tanto per intenderci, ricco di potenzialità se non ibridato all’eccesso come nel caso di questa pellicola diretta da Peter Hyams che arriva a due anni dall’ottimo Relic – L’evoluzione del terrore.

Grazie comunque alla solida regia di Hyams e ad un Gabriel Byrne in parte, a Schwarzenegger si è chiesto davvero un po’ troppo, il film non manca di suggestioni e di qualche sequenza azzeccata e nel suo complesso non è il disastro dipinto dalla critica d’oltreoceano, che ricordiamo ha nominato il film a tre Razzie Awards (peggior attore, peggior attore non protagonista e peggior regista) e neanche un flop dal punto di vista degli incassi visto che il budget investito, stimato tra gli 80 e i 100 milioni di dollari, è stato ampiamente coperto dai circa 212 milioni di dollari incassati dal film al botteghino internazionale, con un’ingente quota-profitto segnata dalle vendite della versione DVD.

Giorni contati ha senza dubbio più difetti che pregi, il che un vero peccato perchè il tentativo di ibridare più generi smussando il lato horror, onde ampliarne il più possibile la fruizione, poteva dare i suoi frutti con una sceneggiatura meno prevedibile, ma se apprezzate il genere di riferimento il nostro consiglio è di dargli comunque un’occhiata.

Note di produzione: nel cast figurano anche Rod Steiger, Kevin Pollak, CCH Pounder e Udo Kier. Schwarzenegger per recitare nel film ha ricevuto un compenso di 25 milioni di dollari. La protagonista femminile Robin Tunney è nota per il ruolo della detective Lisbon nel serial tv The Mentalist. Gli effetti speciali sono di Stan Winston e la fotografia è curata dal regista del film Peter Hyams. La colonna sonora composta da John Debney include anche brani dei Guns N’Roses, Korn, Eminem e Prodigy.

(ATTENZIONE IL VIDEO CONTIENE LA SEQUENZA FINALE DEL FILM!)

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