Festival di Toronto 2012, tutti i vincitori

di Pietro Ferraro Commenta

Si è concluso il Toronto Film Festival 2012 e sono stati annunciati i vincitori di questa trentasettesima edizione. Tra i premiati il dramma L’orlo argenteo delle nuvole (Silver Linings Playbook) di David O. Russell e la black-comedy Seven Psychopaths di Martin McDonagh, entrambi premiati dal pubblico, mentre Antiviral di Brandon Cronenberg è stato eletto miglior opera prima. Dopo il salto trovate la lista completa dei vincitori con stralci del comunicato stampa ufficiale del festival.

TORONTO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2012

PREMIO PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO CANADESE

Keep a Modest Head di Deco Dawson

(“abbiamo scelto un film che espande i confini del documentario, che riflette perfettamente il suo soggetto surreale”)

MENZIONE D’ONORE:

Crackin ‘Down Hard di Mike Clattenburg

(“per la sua imprevedibile stravaganza”)

CITTA’ DI TORONTO + PREMIO CANADA GOOSE PER MIGLIOR FILM CANADESE

Laurence Anyways di Xavier Dolan

(“Per la sua energia e il suo respiro cinematografico in una storia d’amore del tutto nuova, la giuria si ritiene onorata di vedere un tale genio libero in opera”)

PREMIO VODKA SKYY PER MIGLIOR FILM CANADESE (MIGLIOR OPERA PRIMA)

Ex aequo per Antiviral di Brandon Cronenberg e Blackbird di Jason Buxton

(“Per la miglior opera prima canadese, abbiamo preso una decisione che riflette l’ampio spettro di stili e voci canadesi. Il premio di quest’anno è stato suddiviso tra Blackbird, per la sua autenticità e lo sguardo schietto sulla coscienza sociale e Antiviral per la sua cronaca ambiziosa e raffinatezza visiva”)

I PREMI DELLA CRITICA INTERNAZIONALE (PREMI FIPRESCI)

MIGLIOR FILM

Dans la maison (In the House) di Francois Ozon

(“Per aver confezionato un divertimento di squisita fattura che offusca la distinzione tra il narratore e la storia raccontata e che mitiga con la giocosa complessità le tragedie della vita con le consolazioni dell’arte”

PREMIO FIPRESCI DISCOVERY

Call Girl di Mikael Marcimain

(“Con un intenso senso del cinema che ricorda quello dei thriller americani degli anni ’70, il primo lungometraggio di Mikael Marcimain realizza un ritratto di un mondo oscuro che coinvolge i diritti delle donne e la corruzione politica. Marcimain mostra il suo tocco delicato con immensa semplicità e artigianalità.

BLACKBERRY PEOPLE’S AWARD (PREMIO DEL PUBBLICO)

MIGLIOR FILM

L’orlo argenteo delle nuvole delle nuvole (Silver Linings Playbook) di David O. Russell.

(“Il film è un dramma famigliare intenso, tenero, emozionante e divertente del regista di The Fighter in cui Bradley Cooper e Jennifer Lawrence si ritrovano partner in un accordo segreto per ricostruire le loro vite spezzate. Robert De Niro anela ad avvicinarsi a suo figlio (Cooper), mentre cerca di mantenere la famiglia a galla con il suo scommettere compulsivo.

Secondo classificato è Argo di Ben Affleck.

PREMIO DEL PUBBLICO PER LA SEZIONE MIDNIGHT MADNESS

Seven Psychopaths di Martin McDonagh

(“il film segue uno sceneggiatore (Colin Farrell) che si ritrova inavvertitamente invischiato nel mondo della malavita di Los Angeles dopo che i suoi stravaganti amici (Christopher Walken e Sam Rockwell) rapiscono l’amato shi tzu di un gangster (Woody Harrelson). Co-interpretato da Abbie Cornish, Tom Waits, Olga Kurylenko e Zeljko Ivanek.

Secondo classificato è The Bay di Barry Levinson e terzo classificato John Dies at the End di Don Coscarelli.

MIGLIOR DOCUMENTARIO

Artifact di Bartholomew Cubbins

(“Raccontando verità dure sul mondo della musica moderna, Artefict regala un connessione intima con il cantante e attore Jared Leto e la sua band Thirty Seconds to Mars, mentre entrano in conflitto con la loro etichetta discografica in una brutale causa legale e registrano il loro album This Is War.

Secondo classificato Storm Surfers 3D di  Christopher Nelius e Justin McMillan, terzo classificato Revolution di Rob Stewart.

PREMIO NETPAC (PER LA MIGLIOR OPERA PRIMA O SECONDA DI PRODUZIONE ASIATICA)

MIGLIOR FILM

The Land of Hope di Sion Sono

(“Per il suo abile racconto sottile e complesso degli aspetti sociali e politici di un trauma nazionale che termina con la speranza e l’amore”)

PREMIO SPECIALE GROLSH FILM WORKS PER LA SEZIONE DISCOVERY

Detroit Unleaded di Rola Nashef

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