Festival di Roma 2012, vincitori: Marc’Aurelio d’Oro a Marfa Girl

di Pietro Ferraro 1

Comunicati i vincitori della settima edizione del Festival internazionale del film di Roma, eletto miglior film l’americano Marfa Girl di Larry Clark, due premi a E la chiamano estate (miglior regista Paolo Franchi e miglior attrice Isabella Ferrari) e premio della giuria e miglior opera prima ad Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi. Dopo il salto trovate la lista completa dei premiati.

CONCORSO INTERNAZIONALE:

La Giuria: Jeff Nichols (presidente), Timur Bekmambetov, Valentina Cervi, Edgardo Cozarinsky, Chris Fujiwara, Leila Hatami e P.J. Hogan.

Marc’Aurelio d’Oro per il miglior film: Marfa Girl di Larry Clark
Premio per la migliore regia: Paolo Franchi per E la chiamano estate
Premio Speciale della Giuria: Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi
Premio per la migliore interpretazione maschile: Jérémie Elkaïm per Main dans la main
Premio per la migliore interpretazione femminile: Isabella Ferrari per E la chiamano estate
Premio a un giovane attore o attrice emergente: Marilyne Fontaine per Un enfant de toi
Premio per il migliore contributo tecnico: Arnau Valls Colomer per la fotografia di Mai morire
Premio per la migliore sceneggiatura: Noah Harpster e Micah Fitzerman-Blue per The Motel Life

CONCORSO CINEMAXXI

La Giuria: Douglas Gordon (presidente), Hans Hurch, Ed Lachman, Andrea Lissoni ed Emily Jacir, ha assegnato i seguenti premi:

Premio CinemaXXI (riservato ai lungometraggi): Avanti Popolo di Michael Wahrmann
Premio Speciale della Giuria – CinemaXXI (riservato ai lungometraggi): Picas di Laila Pakalnina
Premio CinemaXXI Cortometraggi e Mediometraggi: Panihida di Ana-Felicia Scutelnicu

CONCORSO PROSPETTIVE ITALIA

La giuria: Francesco Bruni (presidente), Babak Karimi, Anna Negri, Stefano Savona, Zhao Tao.

Premio Prospettive per il migliore Lungometraggio: Cosimo e Nicole di Francesco Amato
Premio Prospettive per il migliore Documentario: Pezzi di Luca Ferrari
Premio Prospettive per il migliore Cortometraggio: Il gatto del Maine di Antonello Schioppa
Menzioni speciali: Cosimo Cinieri e in memoria di Anna Orso per La prima legge di Newton

PREMIO ALLA MIGLIORE OPERA PRIMA E SECONDA

La Giuria: Matthew Modine (presidente), Laura Amelia Guzmán, Stefania Rocca, Alice Rohrwacher e Tanya Seghatchian.

Premio alla migliore opera prima e seconda: Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi
Menzione speciale: Razzabastarda di Alessandro Gassman

Hanno partecipato al premio i film appartenenti ad una delle diverse sezioni competitive del Festival: Concorso, CinemaXXI, Prospettive Italia e la sezione autonoma e parallela Alice nella città.

PREMIO DEL PUBBLICO BNL PER IL MIGLIOR FILM

Attraverso un sistema elettronico, il Festival ha previsto la partecipazione degli spettatori all’assegnazione del Premio del Pubblico BNL per il miglior film. I film che hanno partecipato all’assegnazione del premio sono quelli del Concorso.

Premio del Pubblico BNL per il miglior film: The Motel Life di Gabriel Polsky, Alan Polsky

Commenti (1)

  1. A fronte di un’organizzazione che Topo Gigio direttore artistico avrebbe meglio coordinato (il top la non agibilità della sala grande dell’auditorium) una giuria composta da involontari umoristi, che ha materializzato, nel premiare Franchi e “e la chiamano estate”, la perizia di Woody Allen cieco in Hollywood Ending. Premiato un regista (sempre l’inclito Franchi) che ha dato inconsapevole spettacolo comico, rilevato dal pubblico e dalla stampa tutta (tranne che da Müller e dalla Giuria). Ovvero: il siluramento di Roma Cinefest.

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