Festival di Cannes 18 maggio: il pubblico promuove Monica Bellucci e cresce l’attesa per l’Antichrist di Lars Von Trier

di Pietro Ferraro 1

Buone notizie per Monica Bellucci e la regista Marina De Van, dopo i fischi e le stroncature della proiezione stampa, applausi da parte del pubblico alla prima di mezzanotte di Non ti voltare, ottima accoglienza anche per la prima proiezione di Vengeance del regista cinese Johnnie To.

Il crime-action di Johnnie To vede il rocker e attore francese Johnny Hallyday nei panni di un vendicativo padre con un proiettile in testa che gli sta facendo perdere progressivamente la memoria, mettere in atto la sua sanguinosa vendetta contro le Triadi con l’aiuto di tre malavitosi.

Il protagonista del film, che ha sostituito la prima scelta Alain Delon, durante la conferenza stampa afferma: C’è certamente una passione comune, per Johnnie To come per me, per Jean- Pierre Melville, e per una certa forma di cinema, quella del poliziesco noir.

Il regista cinese, già ospite quattro volte a Cannes, una sola volta in concorso nel 2005 con Election, aggiunge: Girare Vengeance mi ha permeso di capire il modo in cui si percepisce il cinema  al di fuori di Hong Kong, e in particolare in Europa.

Oltre al crime di To ieri è stato proiettato in concorso anche Kinatay del regista Brillante Mendoza che durante la conferenza stampa ha precisato che il suo film E’ una storia vera, e sul contenuto estremo e violento della sua pellicola ha precisato che Far vedere cose orribili non è un problema, non sono altro che un prodotto della società.

Da segnalare anche la proiezione di ieri del documentario Pietro Germi: Il bravo, Il bello e Il cattivo del regista Claudio Bondi, finalmente una completa ed esaustiva analisi per immagini del lavoro del grande regista italiano, dagli esordi nel neo-realismo all’epoca d’oro della commedia all’italiana. La pellicola è stata presentata in anteprima mondiale nella sezione speciale Cannes Classics, evento patrocinato dal regista Martin Scorsese.

Sulla Croisette cresce l’attesa per l’Antichrist di Lars Von Trier proiettato questa sera e previsto nelle sale il 22 Maggio, il regista torna per l’ottava volta a Cannes, forte di alcuni premi conquistati in questi anni, tra cui una Palma d’Oro nel 2000 per il suo Dancer in the dark.

Ora diamo un’occhiata alle proiezioni della giornata, in concorso oltre all’atteso Antichrist di Von Trier, in cui Willem Dafoe e Charlotte Gainsbourg interpretano una coppia che dopo la tragica morte del figlioletto affronta il lutto attraverso la scoperta della natura essenzialmente maligna dell’uomo, anche la commedia di Ken Loach, Looking for Eric, che racconta il potere edificante della passione sportiva.

Infine, per la sezione Quinzaine des Realisateurs è prevista la proiezione del thriller Daniel Y Ana di Michel Franco, mentre per A Certain Regard oltre al dramma francese Irene di Alain Cavalier, l’occupazione americana delle Filippine vista da Raya Martin nel suo Independencia e Dogtooth un surreale e atipico dramma familiare del regista greco Giorgos Lanthimos.

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>