CINEMACCESSIBILE presenta diverse proiezioni in favore dell’accessibilità universale

di Cinemaniaco Commenta

In occasione della giornata europea dedicata alla disabilità del 3 dicembre, CinemAccessibile vuol essere un’iniziativa sperimentale volta a favorire l’accessibilità universale alla cultura tramite proiezioni di film con sottotitoli per non udenti e audio-descrizioni per non vedenti, realizzate con software di sintesi vocale.

L’iniziativa è promossa dall’Università degli Studi di Torino, che ha curato gli aspetti scientifici e formativi, fornendo agli studenti le competenze per rendere accessibili i film della rassegna, con la collaborazione tecnica del Museo Nazionale del Cinema, dell’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione di Macerata, di NeonVideo e grazie al sostegno dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti onlus – Sezione provinciale di Torino e dell’Istituto per i Sordi di Torino. Ingresso euro 3.

Mar 1, h. 18.00

Lars von Trier

Dancer in the Dark

(Danimarca 2000, 139’, Dvd, col., sottotitoli per non udenti e audio-descrizioni per non vedenti)

Immigrata negli Stati Uniti dalla Cecoslovacchia, Selma lavora alacremente, senza badare alla stanchezza, per racimolare il denaro sufficiente a far operare agli occhi Gene, il figlio adolescente, affetto dalla sua stessa malattia. I due abitano in una casa mobile sistemata nei pressi di quella di Bill, loro locatore, un poliziotto in bancarotta che, dopo aver rubato i risparmi destinati all’operazione, sarà ucciso dalla donna.

Mer 2, h. 15.00

Roberto Faenza

Marianna Ucrìa

(Italia/Francia 1997, 108’, Dvd, col., sottotitoli per non udenti e audio-descrizioni per non vedenti)

Marianna è muta in seguito a una violenza subìta da parte di uno zio che le diventerà marito. La sua crescita esistenziale passerà attraverso diverse fasi, ognuna carica di pathos. Tratto dal romanzo di Dacia Maraini che Faenza rende essenziale facendo emergere il peso dell’oppressione ma anche la possibilità del riscatto.

Mer 2, h. ore 17,30

David O. Russell

Il lato positivo (Silver Linings Playbook)

(Usa 2012, 117’, Hd, col., sottotitoli per non udenti e audio-descrizioni per non vedenti)

Pat esce dall’ospedale psichiatrico con una sola idea in testa: riconquistare la moglie Nikki. Un divieto di avvicinamento, però, lo costringe in casa con la madre e il padre, che ha perso il lavoro e si è dato alle scommesse. Poi incontra Tiffany, giovane vedova con una recente storia di dipendenza da sesso e psicofarmaci.

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