Cannes 2009, vince Il nastro bianco di Michael Haneke, migliori attori Waltz e la Gainsbourg

di Diego Odello 2

Il Festival di Cannes 2009 si chiude con la vittoria di Michael Haneke con il film  Il nastro bianco. Per il resto sono stati rispettati i pronostici che volevano Charlotte Gainsbourg e Christoph Waltz vincitori della Palma come migliori attori. Sono stati accontentati anche tutti coloro che facevano il tifo per Jaques Audiard e il suo Un Prophete: a lui è andato il premio della giuria.

Se siete curiosi di rivivere ogni momento della premiazione vi invito a leggere la nostra diretta, altrimenti, dopo il salto potete leggere l’elenco di tutti i vincitori.

La cerimonia inizia con il premio per il miglior cortometraggio. Arena di Joao Salaviza. Il giovane venticinquenne ringrazia tutti, in particolare alla nuova generazione di registi.

Isabelle Adjani entra per annunciare il premio Camera d’oro. La miglior opera prima di tutte le sezioni è: Samson and Delilah di Warwick Thornton. Il cineasta dice:”Viva Cannes, viva il cinema!

Entra Isabelle Huppert che presenta la giuria ufficiale. La presidente di giuria ringrazia i suoi collaboratori, che sono stati tutti importanti e di grande aiuto.

Entra Laura Morante per comunicare il Premio della giuria. Si alza la Huppert che annuncia i vincitori ad ex-aequo Fish Tank di Andrea Arnold e BakJiw Park Chan Wook.

Il premio per il miglior sceneggiatore va a Mei Feng per Chun feng chen zui de ye wan.

Terry Gilliam annuncia il premio per  il miglior regista. E’ un momento importante.Siparietto comico con il conduttore, che gli spiega di non aver vinto. Isabelle Huppert annuncia il vincitore: Brillante Mendoza, per Kinatay.

Stefano Accorsi e Paolo Sorrentino annunciano la consegna del premio per la migliore inteprete femminile. Vince Charlotte Gainsbourg, per il discusso Antichrist di Lars Von Trier. L’attrice ricorda il regista che non è presenta in sala e lo ringrazia, poi ringrazia i suoi amici e parenti per averla sostenuta.

E’ arrivato il momento del premio per il migliore interprete maschile: Christoph Waltz per Bastardi senza gloria, il film di Quentin Tarantino. Il pubblico si alza in piedi ad applaudirlo.

Isabelle Huppert annuncia il premio speciale. Quest’anno viene assegnato ad Alain Resnais. Di nuovo tutti in piedi per applaudire ad  un grande cineasta. L’applauso più lungo è per lui.

William De Foe annuncia il premio speciale della giuria: vince Un Prophete di Jaques Audiard. Di nuovo tutti in piedi per lui a testimoniare che il suo film è piccolo gioiello, molto apprezzato. Il regista ringrazia tutti, in particolare il so cast.

Siamo al momento più atteso l’annuncio della Palma d’Oro per il miglior film. La palma d’oro va a La di Michael Haneke per Das Weisse Band.

Riepiloghiamo tutti i premi della sessantaduesima edizione:

Palma d’Oro al miglior film: Das Weisse Band di Michael Haneke.
Grand Prix Speciale della Giuria: Un Prophete di Jaques Audiard.
Prix d’interprétation féminine assegnato alla migliore attrice: Charlotte Gainsbourg per Antichrist.
Prix d’interprétation masculine assegnato al miglior attore: Christophe Waltz, per Bastardi Senza Gloria.
Prix de la mise en scène assegnato al miglior regista: Brillante Mendoza, per Kinatay.
Prix du scénario assegnato al miglior sceneggiatore: Mei Feng.
Premio del 62° anniversario: Alain Resnais.
Premio della giuria: ex aequo Fish Tank e Bakjiw.
Camera d’Or alla miglior opera prima di tutte le sezioni: Samson and Delilah di Warwick Thornton.
Palma d’oro al miglior cortometraggio: Arena, di Joao Salaviza.
Prix Un Certain Regard: Kynodontas (Dogtooth) di Yorgos Lanthimos.
Grand Prix della Semaine de la Critique: Adieu Gary de Nassim Amaouche.

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