Al cinema dal 29 giugno 2012: L’amore dura tre anni, Il cammino per Santiago, Cenerentola, Il console italiano, La cosa, Marley, Qualche nuvola, Take Shelter, I tre marmittoni

di Diego Odello Commenta

Il weekend a cavallo tra giugno e luglio offre nove nuovi film, ma nessun titolo veramente di grido, che proveranno a portare al cinema coloro che amano i film, che non soffrono il caldo e che domenica sera non guarderanno la finale di Euro 2012 Italia – Spagna. La scelta è veramente ampia: c’è il documentario musicale, Marley, l’horror, La cosa, il film d’animazione, Cenerentola, la commedia francese, L’amore dura tre anni, la commedia italiana, Qualche nuvola, la commedia americana, I tre marmittoni, i drammatici USA Il cammino per Santiago e Take Shelter, e quello nostrano Il console italiano. Fate un po’ voi …

L’amore dura tre anni (commedia di Frédéric Beigbeder, con Gaspard Proust, Louise Bourgoin, Joey Starr, Jonathan Lambert, Frédérique Bel, Nicolas Bedos, Elisa Sednaoui, Bernard Menez, Anny Duperey, Thomas Jouannet): Marc Marronier è un critico letterario di giorno e un cronista mondano di sera con una visione disincantata dell’amore: come molte cose nella vita, secondo Marc, anche l’amore ha una data di scadenza… può durare al massimo tre anni ossia il tempo esatto che ha impiegato il suo matrimonio per andare allo sfascio! Nonostante questo Marc non può evitare di innamorarsi della splendida Alice in attesa che lo scoccare del terzo anno ponga la parola fine anche a questa storia. Con enorme sorpresa, il giorno del terzo anniversario, Marc si risveglia ancora innamorato di Alice e capisce che deve rimettere in discussione tutto ciò che ormai aveva dato per assodato nel suo manuale sull’amore, sul sesso e sui legami affettivi.

Il cammino per Santiago (drammatico, di Emilio Estevez, con Martin Sheen, Emilio Estevez, Deborah Kara Unger, James Nesbitt, Tchéky Karyo, Yorick van Wageningen, Ángela Molina, Antonio Gil): Tom Avery (Martin Sheen), medico californiano, arriva in Francia per recuperare il corpo del figlio Daniel (Emilio Estevez), deceduto in una tempesta sui Pirenei, mentre percorreva il Cammino di Santiago. Tom fa cremare i resti del figlio, mette l’urna con le ceneri in uno zaino e si incammina verso il santuario di Santiago de Compostela portando a termine il pellegrinaggio intrapreso dal figlio. Percorrendo gli 800 km dai Pirenei francesi a Santiago de Compostela, Tom scopre ben presto di non essere solo: incontra infatti altri pellegrini provenienti da tutto il mondo e con quattro di loro, un olandese (Yorick van Wageningen), una canadese (Deborah Kara Unger) ed uno scrittore irlandese (James Nesbitt) crea un legame eterno che li unisce in questo viaggio alla scoperta soprattutto di sé stessi e delle proprie radici. Tom ha finalmente modo di capire che cosa significhi essere un cittadino del mondo e di scoprire la differenza fra “la vita che viviamo e quella che scegliamo di vivere”.

Cenerentola (film d’animazione, di Clyde Geronimi, Wilfred Jackson, Hamilton Luske): la più popolare tra le principesse Disney, icona dei sogni che diventano realtà, torna al cinema in un’edizione rimasterizzata in digitale 2D. RECENSIONE

Il console italiano (drammatico, di Antonio Falduto, con Giuliana De Sio, Lira Molapo, Anna Galiena, Luca Lionello, Franco Trevisi, Patrick Lyster, Sabine Palfi, Sue Dall, Rubén Ángel, Vuyisile Pandle): Giovanna Bruno, console italiano a Cape Town, in Sud Africa, proprio allo scadere del mandato, deve affrontare il caso più complesso della sua carriera diplomatica. Una bella e giovane donna di colore,Palesa Kubeka,irrompe nel suo ufficio alla disperata ricerca del suo partner, il giornalista Marco Borghi, misteriosamente scomparso. Il Console spiega alla donna che non può fare molto se non sollecitare la polizia. Tuttavia, quando Palesa si allontana delusa, il console inizia una sua ricerca personale. Attraverso una serie di rivelazioni inaspettate e di strane circostanze, viene a sapere che Marco stava indagando su un oscuro giro legato al traffico di esseri umani, perlopiù donne africane, introdotte illegalmente in Europa. Nel corso della ricerca, il Console imbattendosi nuovamente in Palesa, le confessa di avere vissuto con Marco una breve ma intensa storia d’amore ai tempi dell’università, storia che lei stessa aveva però interrotto in maniera brusca e misteriosa. Palesa a sua volta rivela al Console di aver incontrato Marco dopo essere sfuggita al racket della prostituzione, grazie all’aiuto di un’organizzazione per i diritti umani. Le due donne si separano ancora, ma le rispettive confessioni dissolvono il muro d’incomprensione e diffidenza che le separava. Appena la polizia informa il Console di aver ritrovato l’automobile di Marco in un villaggio al confine con la Namibia, lei decide di partire. Quando, dopo un lungo e significativo viaggio,raggiunge finalmente quella località isolata sulla costa, scopre che Palesa l’ha preceduta. Dopo un ulteriore incontro/scontro le due donne si rendono conto che solo unite potranno ritrovare Marco. Una ricerca difficile che rappresenterà per il Console l’occasione per affrontare non solo la dura realtà di molte donne africane ma anche se stessa, il proprio passato ed il legame con Marco Borghi. Una notte, giunte in un porto isolato,le due donne assistono all’imbarco clandestino di un gruppo di “donne schiave” dirette in Europa. E’ la stessa nave menzionata da Marco nella sua ultima telefonata a Palesa… Nonostante a bordo della nave i marinai siano armati,le due donne decidono di continuare nella loro pericolosa impresa, accettandone le drammatiche conseguenze…

La cosa (horror, di Matthijs van Heijningen Jr., con Mary Elizabeth Winstead, Eric Christian Olsen, Joel Edgerton, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Ulrich Thomsen, Jonathan Walker, Kim Bubbs, Stig Henrik Hoff, Carsten Bjørnlund): Antartide. La paleontologa Kate Lloyd, unitasi alla squadra di scienziati norvegesi intenti a studiare una nave spaziale extraterrestre ritrovata seppellita tra i ghiacci, scopre un organismo che sembra essere morto nell’impatto avvenuto migliaia di anni fa. Ma la “cosa”, un parassita in grado di imitare qualsiasi forma di vita con cui entri in contatto, sta solo aspettando di risvegliarsi. Quando un fatale esperimento libera l’alieno dalla sua prigione di ghiaccio, Kate dovrà fare squadra col pilota del gruppo, Carter, per evitare che la creatura li uccida tutti, mettendoli uno contro l’altro nel tentativo di sopravvivere e svilupparsi. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Marley (documentario, di Kevin Macdonald): Bob Marley. La sua musica e il suo messaggio di amore e redenzione sono conosciuti in tutto il mondo e la sua storia è stata finalmente riportata in vita grazie al lavoro e al talento di Kevin MacDonald. Il fascino universale di Bob Marley, il suo impatto sulla storia della musica e il suo ruolo di profeta politico e sociale restano ineguagliati. La sua musica e il suo messaggio trascendono le barriere culturali, linguistiche e religiose, echeggiando ancora oggi in tutto il mondo, con la stessa forza di quando lui era ancora in vita. Solo pochissimi musicisti hanno avuto un impatto così forte sulla cultura e Bob Marley, nonostante la breve vita, è tra questi.

Qualche nuvola (commedia di Saverio Di Biagio, con Michele Alhaique, Greta Scarano, Primo Reggiani, Giorgio Colangeli, Aylin Prandi, Elio Germano, Pietro Sermonti): Roma fa pensare ai palazzi antichi, alle strade imperiali, ai vecchi quartieri pieni d’incanto. Dire che Diego vive a Roma può essere sviante. Dove vive lui, i turisti non ci passano nemmeno per sbaglio. Diego è nato in uno di quei quartieri popolari ai margini della città, dove puoi scegliere, ma solo tra due strade. La prima è quella del lavoro duro e del sapersi accontentare. La seconda è quella dei piccoli furti, dello spaccio e poi chissà. Diego ha scelto i mattoni, il cantiere, ha scelto di sudare, niente sorprese. Ha scelto Cinzia, perché sono cresciuti insieme, nello stesso condominio, sullo stesso pianerottolo. Per Cinzia la strada da scegliere è una sola, chiara e sicura da quando è bambina: fare figli, sposarsi, accudire la casa. Questo passo, che potrebbe sembrare un fatto privato, non lo è in borgata dove si condivide tutto, anche la vita degli altri. Così una schiera di parenti, amici e vicini di casa si accinge a dare una mano, a commentare, a consigliare e sconsigliare. Tutti insieme per il matrimonio che si deve fare… Ma un fuoriprogramma prima o poi deve arrivare. Umberto, suocero di Diego, e Sandro, un vecchio collega, si scontrano con il nuovo padrone e fantasticano su un’ impresa tutta loro. Diego cerca di mediare e attira le simpatie dell’ingegnere, che gli propone un lavoro extra. Viola, la nipote del capo, tanto bella quanto infantile, ha bisogno di restaurare la casa e Diego viste le circostanze non si tira indietro. Viola, appartiene a un altro mondo, vive nel centro storico tra locali e vernissage e la sua vita sembra lontana dalla borgata e dal cantiere dove invece sembrano tutti voler una vita normale, persino Ivan “il Pirata”, il migliore amico di Diego che aveva scelto un’altra strada. Un bacio, che come una frana travolge i due ragazzi, li porta ad abbandonarsi e tutta quella distanza tra Viola e Diego si dissolve in un solo istante. Da una parte la curiosità per ciò che non si conosce, dall’altra l a normalità. Ma il matrimonio è ormai cosa fatta, non c’è via di fuga. Bisogna rispondere di sì, questo Cinzia e Diego lo sanno, ma, a volte saper dire un bel no può aiutare. Tocca a Diego rispondere alla fatidica domanda. Può dire di no a tutti quanti? Può distruggere tutto? Cos’altro può cercare? D’altronde, davanti a sé ha avuto sempre due strade: la sua l’aveva scelta da anni. Ha visto fuori dal suo quotidiano e forse saprà dimenticare. C’è qualche nuvola in cielo anche se sta arrivando un’ estate molto calda, sono le nuvole dei dilemmi, delle scelte non ponderate, e delle scelte che qualcuno ha fatto per noi. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Take Shelter (drammatico di Jeff Nichols, con Michael Shannon, Jessica Chastain, Tova Stewart, Shea Whigham, Katy Mixon, Natasha Randall, Ron Kennard, Scott Knisley, Robert Longstreet): Curtis LaForche è un uomo tranquillo che vive in una piccola cittadina dell’Ohio, assieme alla moglie Samantha e alla figlia Hannah, sorda dalla nascita. La famiglia LaForche conduce una vita modesta, Curtis è operaio mentre Samantha è casalinga e sarta part-time, ma il denaro per le spese quotidiane e l’assistenza sanitaria di Hannah non basta mai. Ciò nonostante sono una famiglia felice. Un giorno Curtis inizia ad avere delle terribili visioni su violente tempeste, che decide di tenere per sè. Ma con l’aumentare delle allucinazioni, l’uomo inizia a comportarsi in modo ossessivo, arrivando a costruire un rifugio nel cortile per proteggere la sua famiglia dalle minacciose tempeste. Il comportamento apparentemente inspiegabile di Curtis genera tensioni nel suo matrimonio e conflitti con gli altri abitanti della comunità. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

I tre marmittoni (commedia, di Bobby Farrelly, Peter Farrelly, con Sean Hayes, Will Sasso, Chris Diamantopoulos, Chris Diamantopoulos, Jane Lynch, Sofía Vergara, Larry David, Stephen Collins, Jennifer Hudson, Craig Bierko, Kate Upton): Moe, Larry e Curly cercheranno di salvare l’orfanotrofio in cui sono cresciuti, dando il via ad una serie infinita di gag esilaranti che li vedranno in situazioni folli e assurde come essere coinvolti in un complotto omicida o divenire protagonisti di un reality show. Fra botte da orbi e acrobazie da clown i fratelli Farrelly rendono omaggio alla commedia americana classica.

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