
Non bastava l’involuzione all’insegna del pecoreccio degli americani, che per le parodie demenziali hanno coniato il termine spoof-movie, passati dal divertente Hot Shots! ai truci Scary Movie firmati dagli Wayans, toccando infine il fondo con i vari Disaster Movie, Epic Movie e il più recente Horror Movie, ecco che ci becchiamo anche il ritorno di Ezio Greggio che cavalcando l’onda del 3D a prescindere, gioca ancora una volta la doppia carta parodia in celluloide/regia e come ai tempi del Silenzio dei prosciutti si cimenta anche in veste di protagonista provando, con ben poca fortuna a prendere in giro la mania delle saghe e dei sequel sbanca-botteghini, vedi l’occhialuto maghetto Harry Potter o il fantasy d’autore Il signore degli anelli, il modaiolo femomeno 3D che da Avatar in poi ha fatto non pochi danni, aggiungendovi alcuni classici tra presente e passato come Il Padrino, Grease, Il Gladiatore e via discorrendo.







Oggi inaguriamo una nuova rubrica in cui tratteremo di volta in volta le
Nel 1999, due anni dopo la sua trasferta americana con Il silenzio dei prosciutti, Ezio Greggio prosegue la collaborazione con il geniale Mel Brooks dimostrando ulteriormente la sua approsimazione come regista.