Il giovane dispotico ed arrogante Luigi XIV ( Leonardo DiCaprio), mentre il popolo muore di stenti e malattie a causa della sua spregiudicata politica guerrafondaia, vede il suo trono messo in pericolo da un ordine religioso molto vicino al popolo e quindi a lui avverso, i gesuiti.
Il bisogno di sradicare qualsiasi focolaio di ribellione lo spinge a rivolgersi ad una delle sue ex-guardie, il moschettiere in disarmo Aramis (Jeremy Irons) per affidargli la delicata misione di scovare il capo dei gesuiti.
Aramis ricevuto l’incarico convoca i suoi ex-compagni Athos (John Malkovich), Porthos (Gerard Depardieu) e D’Artagnan (Gabriel Byrne) per confessargli che in realtà è lui a capo dei ribelli gesuiti e che intende liberare il gemello del re, Filippo (leonardo diCaprio) ingiustamente imprigionato e sostituirlo al malevolo sovrano.
Storia e vicissitudini della potente famiglia Trueba dalla fine degli anni ’20 sino al colpo di stato che nel 1973 porterà al potere il dittatore militare Pinochet. Nel 1928 Esteban Trueba (Jeremy Irons) lavora nelle miniere nel nord del Cile con l’unico scopo di realizzare il suo sogno, diventare abbastanza ricco da poter chiedere la mano della sua Rosa (Meryl Streep), ma la tragedia è in agguato e l’amata muore prima che il sogno di Esteban si materializzi.
L’agente di polizia Danny Fisher (John Cena) e il suo collega per una serie di eventi fortuiti si ritrovano nel bel mezzo di un’imponente missione dell’FBI allestita per incastrare ed arrestare uno noto terrorista e trafficante d’armi internazionale, tale Miles Jackson (Aidan Gillen).




