Recensione: xXx
Sembra passata una vita da quando è uscito il primo xXx. La pronuncia corretta, a quello che si dice, dovrebbe essere tipo “Tripla X”. Il film risale al 2002, e vede in primissimo piano uno scattante Vin Diesel, decisamente al top della sua forma.
Il film è stato scritto da Rich Wilkes, e diretto da Rob Cohen , che aveva diretto il protagonista l’anno prima in The Fast and the Furious; prodotto da Neal H. Moritz per i Revolution Studios, xXx ci racconta una vicenda avventurosa condita di un’atmosfera di jamesbondiana memoria.
xXx è il nome in codice di Xander Cage (Vin Diesel),appassionato di sport estremi, caratterizzato da un comportamento piuttosto aggressivo; al senatore non vanno a genio gli sport estremi, e questo a xXx non va bene, tanto che gli distrugge la Corvette.
L’agente governativo Augustus Gibbons (Samuel L. Jackson) decide di dare un’altra chance a Xander, il quale finisce direttamente sul libro paga del governo, ottima alternativa rispetto alla prigione, no? Il suo copmpito sarà quello di agire sotto copertura per ottenere informazioni sul gruppo di ribelli che si fa chiamare Anarchy 99, con particolare riguardo per il leader Yorgi (Marton Csokas), ex soldato russo allergico a governi e a qualsiasi forma di autorità.
Ora il problema è che il gruppo ribelle è più serio di quello che sembra: i loro intenti sono più che terroristici, il loro obiettivo più “globale” di quello che ci si aspettava. Xander conosce Yelena (Asia Argento), apparentemente la ragazza di Yorgi, in realtà agente russo dell’FSB.
L’arma del gruppo è Ahab, uno strumento avanzatissimo ad alta velocità ingrado di schierare una quantità impressionante di missili; Ahab è in grado di sparare ovunque, e di fare una quantità impressionante di danni.
Neanche a dirlo, toccherà proprio all’uomo con le tre x tatuate sul collo a risolvere la situazione, gravissima, a dire il vero. L’immancabile lieto fine pirotecnico ci lascia nel cuore il ricordo di un film assolutamente divertente, tutto azione e gadget, tra una scena alla James Bond un pò più, come dire, “pompato”, e qualche trovata originale, senza trascurare la presenza di gadget di vario tipo.
Nel complesso un esperienza divertente. Rcordiamo che è stato girato anche un seguito, intitolato xXx: State of the Union , che vede nel cast anche Ice Cube e Willem Dafoe.
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