Traces de Vies, trionfa il cinema italiano alla rassegna francese dedicata al cinema del reale

di Antonio Ruggiero Commenta

Tre registi italiani sono riusciti ad aggiudicarsi un premio alla ventisettesima edizione di Rencontres du Film Documentaire Traces de Vies

La ventisettesima edizione di Rencontres du Film Documentaire Traces de Vies, una rassegna che si svolge a Clermont-Ferrand (Francia) ed è dedicata al cinema del reale, tre registi italiani sono riusciti a conquistare la critica e la giuria.

Ad aggiudicarsi il Premio Hors-frontières del Consiglio Regionale dell’Auvergne-Rhône-Alpes troviamo Anatomia del Miracolo di Alessandra Celesia che analizza il culto della Madonna dell’Arco attraverso il punto di vista di alcuni devoti che si raggruppano nel santuario che si trova alle porte di Napoli e che si inginocchiano o strisciano letteralmente ai piedi di Maria per invocare un miracolo.

Passiamo al Premio della Creazione – Città di Clermont-Ferrand che è stato vinto dal documentario Il Giorno del Muro di Daniele Greco, che ci porta in un borgo di montagna che si trova nel cuore della Sicilia, dove la celebrazione della festa del Santo è un’occasione per compiere riti dalle origini antiche, che mescolano miti religiosi a costumi tribali.

Infine, la Menzione Speciale della Giuria degli Studenti dell Università di Clermont Auvergne è andata al commovente Monsieur et Madame Picciolli di Fabio Falzone, nel quale conosciamo Julie e Laurent, entrambi affetti dalla sindrome di Down, che raccontano del loro amore che li unisce da 25 anni e che ha superato difficoltà e pregiudizi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>