The Bay, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro Commenta

Nella ridente cittadina balneare americana di Chesapeake Bay, situata sulla costa orientale del Maryland, due ricercatori francesi rilevano un livello impressionante di tossicità nell’acqua e cercano di avvertire il sindaco, che però ignora gli avvertimenti per non creare il panico. Come risultato un’epidemia letale si scatena tra la popolazione, trasformando le persone in ospiti per una mortale razza mutante di un crostaceo parassita.

Mentre la città in preda al panico cerca di sfuggire al contagio, una giovane giornalista e il suo cameraman, giunti sul posto per documentare le celebrazioni del 4 luglio, saranno testimoni dell’inarrestabile avanzata dell’infestazione passata a tempo di record dai pesci agli esseri umani.

Prima incursione nell’horror per il premio Oscar Barry Levinson, il regista di Tootsie e Rain Man sceglie il modaiolo mockumentary alla Paranormal Activity, per mettere in scena un horror a sfondo ecologico tecnicamente ineccepibile, ma un po’ troppo formale nella parte prettamente tensiva dell’operazione, anche se questa sorta di versione found footage a mezzavia tra il Contagion di Soderbergh e lo splatter I carnivori venuti dalla savana regala una buona dose di brividi e suggestioni ansiogene capaci di risvegliare l’ipocondriaco che è in tutti noi.

Levinson fa un lavoro magistrale nell’assemblare immagini provenienti dalle fonti più disparate, vedi videocamere di sorveglianza, webcam e cellulari, un mash-up visivamente non semplice da amalgamare, ma che fa del film di Levinson un mockumentary visivamente più dinamico e variegato di quelli che fruiscono solo della consueta videocamera a spalla, vista e stravista negli ultimi anni in un esorbitante numero di mediocri horror finto-amatoriali.

Il realismo pseudoscientifico scelto da Levinson, che fa di The Bay un vero e proprio documentario, è al contempo un punto di forza del film, ma anche un suo limite a livello di drammatizzazione. A parte ciò resta il fatto che Levinson da neofita del genere confeziona un low-budget di buon livello, con una serie di trovate orrorifiche particolarmente azzeccate, unite ad un inquietante fil-rouge che innesca domande inquietanti su un inquinamento silenzioso e letale in atto da tempo, che sta sistematicamente sconvolgendo nel profondo l’intero ecosistema terrestre.

Film correlati: Contagion / Isolation – La fattoria del terrore / Ticks / Slither / I carnivori venuti dalla savana / Bug – Insetto di fuoco / Mimic

Note di produzione: nel cast figurano Kristen Connolly (Quella casa nel bosco), Jane McNeill (in tv The Walking Dead) e Kether Donohue (in tv Royal Pains); Il parassita mutante che causa l’epidemia nel film è un crostaceo noto come Cymothoa exigua.

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