The Avengers, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro 5

Loki (Tom Hiddleston), il fratellastro esiliato del dio Thor ha trovato nuovi alleati in un bellicoso esercito di alieni che gli hanno donato una potentissima forma di energia, che unita al potere del Tesseract, potente portale infradimensionale, permetterà al malvagio asgardiano di trovare la strada per tornare sulla Terra e cercare la sua vendetta, sottomettendo il genere umano e annientando chiunque si frapponga tra lui e il potere assoluto. A contrastare Loki ci sarà la sentinella della pace globale Nick Fury (Samuel L. Jackson), super-spia e direttore dello S.H.I.E.L.D. agenzia globale creata per contrastare minacce sconosciute che vanno al di la della cognizione umana. Sarà proprio grazie a Fury che l’archiviato progetto Avengers riprenderà il via e riunirà sotto un’unica bandiera, quella della pace e della sicurezza globale, i più potenti e letali supereroi di sempre: Iron Man (Robert Downey Jr.), Captain America (Chris Evans), Thor (Chris Hemsworth), Hulk (Mark Ruffalo), Hawkeye (Jeremy Renner) e Black Widow (Scarlett Joahnsson). Ora il destino del mondo e dell’intera razza umana è nelle mani del super-team dei Vendicatori, gli unici in grado di contrastare le brame di conquista di Loki e del suo devastante esercito alieno.

Preceduto da un poderoso battage pubblicitario e ben quattro cinecomic a spianargli la strada, approda nei cinema italiani The Avengers, in netto anticipo sull’uscita americana, come accaduto con il recente Battleship e come è ormai consuetudine di molte mega-produzioni made in Hollywood convertito in un 3D che per fortuna stavolta non crea danni e fa il suo dovere.

The Avengers prende il meglio dei singoli personaggi amplificandone le caratteristiche originali e sfruttandole per creare tensioni, ma anche divertenti dinamiche tra super-ego, tra cui spicca come da copione il Tony Stark di Robert Downey Jr., solito carismatico spaccone e in cui guadagna diversi punti il Thor di Chris Hemsworth, decisamente più credibile e in parte che nel suo debutto su grande schermo. Tutto il merito va all’ottima sceneggiatura di Whedon che sfrutta con dovizia ironia e humour e ricorda a tutti che dietro al caleidoscopico luna-park messo in scena, si celano uomini e donne che fanno della loro profonda umanità il più efficace dei superpoteri.

Il cast di veterani da cinecomic lavora in perfetta simbiosi, tutti hanno raggiunto una tangibile consapevolezza interpretativa frutto delle precedenti esperienze, per quanto riguarda le new entry Mark Ruffalo si rivela adeguato mentre l’Hawkeye di Jeremy Renner fatica un po’ a venir fuori, ma i due personaggi che spiccano su tutti per carisma e che rappresentano il collante dell’intera operazione sono senza dubbio il Nick Fury di Samuel L. Jackson e il memorabile Loki di Tom Hiddleston, il portamento e i guizzi di follia totalitarista di quest’ultimo lasciano davvero il segno.

Per quanto riguarda invece gli effetti speciali, oltre ad essere di altissimo profilo, come c’era da aspettarsi con un budget che ha toccato quota 220 milioni di dollari, Whedon punta al realismo con picchi di eccellenza sia nella sequenza finale da disaster-movie, che ammicca al gran finale di Transformers 3, che nel lavoro effettuato sulla muscolatura in CGI dell’Incredibile Hulk, che mette in luce un netto passo in avanti per il look dell’iracondo gigante verde rispetto ai due precedenti film che lo hanno visto protagonista assoluto.

In conclusione Joss Whedon centra il bersaglio per la seconda volta in brevissimo tempo, la prima è stata con la sceneggiatura dell’imminente horror Quella casa nel bosco e pur avendo per le mani materiale a iosa e un potenziale giocattolone hi-tech in stile G.I. Joe, non si lascia irretire trovando un equilibrio invidiabile per un progetto di questa portata, che gli permette di non strafare e confezionare un film capace di accontentare sia i fan più esigenti, che tutti quegli spettatori in cerca di un godibile e spettacolare divertissement all’insegna del fantastico.

Nelle sale a partire dal 25 aprile 2012

Note di produzione: Nel cast figurano anche Clark Gregg, Stellan Skarsgard, Gwyneth Paltrow, Cobie smulders e l’immancabile cameo di Stan Lee; Joss Whedon ha scritto il soggetto con l’esperto in cinecomic Zak Penn (X-Men, X-Men 3, Elektra e L’incredibile Hulk); la colonna sonora, la cui parte strumentale è stata affidata ad Alan Silvestri, include anche un inedito dei Soundgarden.

Commenti (5)

  1. Bella recensione….come al solito chiarite sempre i punti…;)

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