Danny Boyle dirigerà una serie TV sui Sex Pistols, cosa sappiamo

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Una serie TV sui Sex Pistols. Questa è la bomba sganciata da questo 2021 sul quale abbiamo riversato tante aspettative e che oggi, a quanto pare, si è deciso ad assecondare. Era il 1977 quando Never Mind The Bollocks, primo e unico album in studio della band punk britannica, cambiò per sempre la storia della musica.

Se fino a quel momento il punk era un fenomeno che si individuava nelle strade, nelle scritte sui muri, nei party clandestini, nei club e nelle continue sfide alle istituzioni, Never Mind The Bollocks portò quella realtà all’attenzione anche della casalinga o del figlio di papà che fino a quel momento avevano ignorato quel mondo. Lo fecero, i Sex Pistols, anche quando distrussero la carriera di Bill Grundy con quell’oscenità portata in televisione durante la quale volarono insulti dai membri della band al conduttore.

Un mondo, quello dei Sex Pistols, che partiva dalla boutique Sex di Malcolm McLarenVivienne Westwood e finiva negli Stati Uniti con quell’ultimo concerto che ci mostrava un Johnny Rotten deluso, con lo sguardo spento rivolto al pubblico. Pistol sarà il titolo della serie TV sui Sex Pistols firmata da Danny Boyle. Esatto, quello di Trainspotting.

La trama è ispirata dal romanzo Lonely Boy: Tales From a Sex Pistol pubblicato dal chitarrista Steve Jones nel 2018. La novità è riportata su Variety e abbiamo già una data di inizio delle riprese: 7 marzo 2021.

Pistol sarà strutturata come una miniserie da 6 episodi commissionata da FX direttamente a Danny Boyle, che ha descritto il suo nuovo progetto con queste parole:

Immagina di entrare nel mondo di The Crown e Downton Abbey con i tuoi amici e urlare le tue canzoni e la tua furia per tutto ciò che rappresentano. Racconteremo il momento in cui la società e la cultura inglesi sono cambiati per sempre. È questo il punto di detonazione della cultura inglese di strada, in cui gente comune poté avere un palco su cui sfogare la propria furia e mostrare il proprio stile, e non si poteva fare a meno di guardarli e di starli a sentire, potevi averne paura o avere il desiderio di seguirli, ma non potevi ignorarli. E al centro della band c’era questo giovane cleptomane affascinante quanto ignorante, un eroe dei suoi tempi, Steve Jones, che divenne secondo la sua stessa definizione il 94esimo miglior chitarrista di tutti i tempi.

Nella serie TV sui Sex Pistols Toby Wallace sarà Steve JonesAnson Boon sarà Johnny RottenLouis Partridge sarà Sid ViciousJacon Slater vestirà i panni di Paul CookFabien Frankel sarà Glen Matlock.

Trainspotting su Iris il 23 febbraio in occasione del lancio del sequel al cinema T2

Trainspotting torna su Iris giovedì 23 febbraio 2017 alle 21.15 e lo fa in occasione del lancio al cinema di T2, il sequel del celebre film di culto diretto nel 1996 da Danny Boyle e che vinse un BAFTA per la Miglior Sceneggiatura Originale, collocato al 10° posto della lista dei migliori 100 film britannici del XX Secolo secondo il British Film Institute e definito da un sondaggio il miglior film scozzese di tutti i tempi.

Le migliori scene iniziali del cinema, da Lo Squalo a Trainspotting

Continua il nostro viaggio nel mondo delle scene iniziali che hanno fatto la storia del cinema. Abbiamo visto le prime cinque posizioni con, in ordine di classifica, “Gravity”, “L’infernale Quinlan”, “Up”, “Il Padrino” e  “I predatori dell’arca perduta”.

Ecco quindi, nella classifica delle 10 migliori sequenze iniziali, le posizioni restanti.

James McAvoy, Jamie Bell e Alan Cumming in Filth

Triplice casting news per l’adattamento del racconto Filth scritto dall’autore scozzese Irvine Welsh, a bordo del progetto James McAvoy, Alan Cumming e lo Jamie Bell di Billy Elliot. La trama è incentrata su un cattivo poliziotto di Edimburgo con parecchi vizi e nessuna virtù, che ricatta e sfrutta alcuni adolescenti convolti nello spaccio di ecstasy.

Paul McGuigan: uno scozzese da thriller

Paul McGuigan nasce a Bellshill (Scozia) il 19 Settembre 1963, esordisce nel mondo dello spettacolo come fotografo per poi specializzarsi come documentarista per canali televisivi come Channel 4 ed il canale musicale MTV.

Specializzato in opere di denuncia ed impegno sociale, affronta tra i suoi innumerevioli lavori, il tema dell’infanzia e dell’AIDS nel documentario Playng Nintendo with good, un lucido e struggente sguardo sul mondo dei bambini malati di AIDS.

Nel 1998 esordisce sul grande schermo trasponendo su pellicola il romanzo Acid house, dello scrittore Irwin Welsh autore fra l’altro del controversoTrainspotting. Film diviso in tre episodi, che ci portano nel mondo surreale e lisergico dell’autore inglese.