Source Code, recensione in anteprima

Il capitano Colter Stevens (Jake Gyllenhaal) è un pilota di elicotteri decorato che si ritrova privo di memoria su un treno per Chicago, nessun ricordo di come sia arrivato in quel luogo, unico indizio un portafoglio che rivela che il suo nome è Sean Fentress. Nel suo stesso scompartimento seduta di fronte a lui una bella donna di nome Christina (Michelle Monaghan) che si rivolge a lui come lo Sean Fentress dei documenti, ma prima che Stevens possa rendersi conto di ciò che gli accade, una bomba esplode distruggendo il treno.

Stevens però non è morto nell’esplosione, anzi sembra che l’esplosione in realtà non sia mai avventuta, almeno per quanto lo riguarda, infatti al suo risveglio il soldato si ritroverà in una stanza dove da un monitor il capitano Colleen Goodwin (Vera Farmiga), un ufficiale dell’esercito racconterà a Stevens che si trova all’interno del Source Code, un programma che gli permette di prendere in consegna il corpo di un soggetto nei suoi ultimi otto minuti di vita, vivendo una sorta di iperrealistica simulazione.

La missione dell’avatar occupato da Stevens sarà quella di individuare una bomba che ha recentemente distrutto un treno diretto a Chicago. proprio il treno in cui Stevens si è risvegliato, cercando di scoprire chi ha costruito e piazzato l’ordigno utilizzando il suo alter ego virtuale e fornendo a Goodwin informazioni utili prima che gli attentatori riescano a far esplodere un secondo ordigno molto più grande, una bomba sporca che potrebbe colpire il centro di Chicago causando la morte di milioni di persone.

Sundance Film Festival, 10 indipendenti “hollywoodiani”

Ha debuttato ieri l’edizione 2011 del Sundance Film Festival, una delle più importanti rassegne di cinema indipendente americano ed internazionale supportata dall’attore e regista Robert Redford sin dalla sua creazione nel 1978, per poi divenire proprio grazie al prestigio del suo mecenate hollywoodiano una vetrina internazionale dove transitano giovani esordienti e veterani del grande schermo, senza disdegnare divi del momento prestati al cinema indipendente.

Quindi in occasione della nuova edizione della rassegna statunitense che come sempre avrà un cartellone ricchissimo, quest’anno si parla di ben 118 pellicole proiettate, abbiamo stilato una particolare classifica che elenca 10 registi indipendenti che dopo aver transitato nel prestigioso festival, hanno scelto di varcare la soglia hollywoodiana per cimentarsi con budget importanti, sbancando i botteghini e intraprendendo una lucrosa e fortunata carriera nel cinema cosiddetto mainstream.

10 film rompicapo

Ieri è uscito nelle sale italiane l’atteso film-evento Inception, il regista Chris Nolan presenta un’ambiziosa incursione nel mondo dei sogni, interi mondi partoriti dal subconscio che diventano materia malleabile da menti allenate e anche se il film vista la complessità delle  tematiche trattate e dalla profondità dei concetti messi in campo non è immune da difetti e mancati intenti, possiede indubbiamente tutto il fascino dell’opera visionaria di un’arte, quella cinematografica capace di materializzare stupefacenti e sempre più immersivi universi paralleli a misura di spettatore.

Così visto il complesso rompicapo di immagini, visioni e suggestioni subliminali che hanno dato corpo e anima al blockbuster di Nolan, abbiamo pensato di dedicare una classifica ad hoc che raccolga dieci pellicole che utilizzino nel loro percorso narrativo un immaginifico e labirintico percorso in cui lo spettatore si possa piacevolmente perdere, con l’assoluta certezza di guadagnare col sopraggiungere dei titoli di coda una comoda via di fuga che lo riporti alla realtà con qualche frammento di emozione in più da poter condividere e su cui riflettere.

Inception, colonna sonora

Il prossimo 24 settembre approda nei cinema italiani  Inception thriller sci-fi di Chris Nolan, il regista di Memento e del dittico dedicato a Batman esplora il mondo dei sogni e lo fa a modo suo, trasformando il subconscio umano in un universo parallelo dove l’abilissimo estrattore di sogni Dom Cobb/Leonardo DiCaprio può trafugare segreti.

Nolan per lo score punta sul veterano Hans Zimmer, i due hanno già collaborato in Batman begins e nel sequel Il cavaliere oscuro, compositore d’alto profilo che sfoggia nel curriculum soundtrack memorabili come la trilogia de I pirati dei Caraibi e il nuovo Sherlock Holmes di Guy Ritchie, senza dimenticare l’ottimo lavoro svolto per il videogame a sfondo bellico Call of duty 2: Modern Warfare.

Dopo il salto due suggestivi video musicali e le dodici tracce dello score con link per l’ascolto.

Inception, in rete il prequel a fumetti

ScreenHunter_22 Jul. 16 11.06

Proseguono le iniziative legate all’uscita dell’atteso thriller fantascientifico di Chris Nolan Inception che rivisita in chiave noir le suggestioni cyberpunk di Johnny Mnemonic e le intriganti elucubrazioni sulla percezione della realtà dei cult Matrix e Dark City.

Nell’attesa che il film esca in italia a settembre, negli States debutta proprio oggi, la Warner ha pensato bene di rilasciare in rete un prologo a fumetti che prepara lo spettatore a quello che vedrà su schermo, aiutandolo a comprendere meglio la complessità di uno script che non deluderà gli amanti della fantascienza.

Shoot, cortometraggio

Immagine []Per la rubrica dedicata ai cortometraggi oggi vogliamo segnalarvi l’interessante Shoot. un thriller scritto da Marco Cisana e diretto da Iacopo Navari che ci racconta di un brusco risveglio in un vicolo, di un uomo riverso nel proprio sangue con una pistola accanto e senza alcun ricordo degli accadimenti che lo hanno portato in quel luogo.

Il thriller è un genere come l’horror che ha il suo punto di forza proprio nei clichè e negli stereotipi che ne cadenzano ritmo e personalità, in questo caso il genere viene pienamente rispettato, ma con l’aggiunta di un surplus di arguzia nel rileggerne i canoni e un gusto per la citazione mai eccessivo.

Il film più bello del nuovo millennio è Il Cavaliere Oscuro

Il cavaliere oscuro

Quale è il film più bello del nuovo millennio? Secondo la classifica stilata da IMDB, che si basa sui voti dati dai propri utenti, a trionfare è Il Cavaliere Oscuro. Nella lista dei primi quindici troviamo poi, sul podio Il signore degli Anelli, Il ritorno del re, secondo, e City of god terzo.

Prima di lasciarvi alla classifica completa, qualche curiosità: tra i primi dieci film ci sono tutti e tre gli episodi de Il signore degli anelli; il più recente è Up (ancora inedito in Italia) del 2009, il più vecchio Requiem for a Dream del 2000; in classifica ci sono quattro pellicole straniere e tre film d’animazione.

Tutte le ex del mio ragazzo, recensione

Little_Black_Book-[cdcovers_cc]-front []Stacy (Brittany Murphy)  è la produttrice esecutiva di un famoso talk show fidanzata con l’affascinante Derek (Ron Livingston), quest’ultimo sembra proprio il partner ideale, se non fosse che Derek evita accuratamente di parlare delle sue ex-ragazze alimentando così la curiosità e la gelosia della bella Stacy.

Cosi lei spinta anche dal consiglio di Barb (Holly Hunter), una sua collega di lavoro, sbircia nell’agenda di Derek e annota i nomi dei tre ragazze, decidendo non solo di conoscerle, ma di sottoporle ad una vera e propria intervista, idea che piace molto ai boss del network per cui lavora, allo scopo di saperne di più sul passato amoroso di Derek.

Stacy, che naturalmente si presenta alle ragazze in incognito, avrà accesso a molti dei loro ricordi più personali e nel corso di queste chiacchierate farà amiucizia con una delle tre, un’amicizia che complicherà non poco le cose e costringerà Stacey a rivelare la sua vera identità, nonchè le sue reali intenzioni, subendone tutte le deleterie conseguenze del caso.

The Prestige, recensione

prestige_ver2Londra fine ottocento, Robert Angier (Hugh Jackman) e Alfred Borden (Christian Bale), due ambiziosi e spregiudicati illusionisti imparano la difficile arte della magia ed escapologia dall’ex- mago ed ingegnere Mr. Cutter (Michael Caine).

I due sono di caratteri ed atteggiamenti diametralmente opposti, Angier è un animale da palcoscenico, incantatore di folle e amante delle sofisticazioni da avanspettacolo, mentre Borden è piu pratico, ama i meccanismi e la funzionalità dell’illusionismo, cerca la perfezione e non vuole mascherarla con trucchi e paillettes.

Dopo un incidente avvenuto durante uno dei loro spettacoli, in cui una loro assistente muore annegata in una vasca ricolma d’acqua dopo una fallito tentativo di evasione, tra i due è scontro, Angier incolperà il collega della sua imperizia durante la preparazione del numero e i due si separeranno definitivamente.