Nicholas Hoult in Warm Bodies, Mandy Moore in Falling Slowly, Jonah Hill pensa a The Kitchen Sink, Channing Tatum a Peter Pan Begins

Nicholas Hoult reciterà in Warm Bodies, l’adattamento dell’omonimo zombie romance di Isaac Marion, prodotto dalla Summit Entertainment, diretto da Jonathan Levine, incentrato sulla storia di uno zombie con problemi esistenziali che diventa amico della fidanzata di una sua precedente vittima. Il film verrà girato quest’estate.

Jonah Hill potrebbe recitare in The Kitchen Sink, la comedy scritta da Oren Uziel che fa parte della Black List del 2010. L’attore potrebbe addirittura pensare di dirigere il film, che racconta la storia di un uomo, un vampiro adolescente e uno zombie, decisi a prevenire un’invasione aliena.

Rapunzel-L’intreccio della torre/Tangled, anteprima colonna sonora

Il prossimo 26 novembre, a soli due giorni dall’uscita americana, arriva nelle sale italiane Rapunzel-L’intreccio della torre, cinquantesimo classico sfornato dalla Disney Factory, che dopo il sottovalutato La principessa e il ranocchio realizzato in animazione tradizionale torna alla CGI in 3D adattando la famosa fiaba Raperonzolo dei Fratelli Grimm.

Oggi vi presentiamo la colonna sonora in anteprima di questo nuovo cartoon, diponibile per la vendita solo dal 16 novembre e che come consuetudine degli score Disney, punta su accattivanti melodie da musical composte ancora una volta dal veterano Alan Menken collaboratore Disney di vecchia data, tra i suoi numerosi e pluripremiati score ricordiamo Aladdin, Il gobbo di Notre Dame, La bella e la bestia e i live-action Come d’incanto e Sister Act.

Dopo il salto troverete cover, track list completa dell’album e tre clip musicali, ma prima di lasciarvi vi segnaliamo che tra i performer dello score ci sono la cantante ed attrice Mandy Moore (Pretty Princess) e il partner Zachary Levi, volto noto del serial tv Chuck. Buon ascolto.

Pretty Princess, recensione

Mia (Anne Hathaway) è un’adolescente come tante con la sindrome del brutto anatroccolo, sogni di popolarità nel cassetto e un’amore non ricambiato per un ragazzo che sembra non considerarla affatto, ma nella vita di Mia le cose stanno per cambiare perchè ben presto scoprirà di avere sangue blu e di essere nientemeno che una principessa.

La scioccante notizia giunge dalla nonna (Julie Andrews) che dopo aver saputo della morte del futuro re di Genovia, così si chiama il principato rimasto senza sovrano, comunica ad una incredula e terrorizzata Mia che sarà lei per diritto di discendenza l’erede legittimata ad occupare il trono vacante.

Inizia così per Mia in gran segreto un training per principesse con annesso corso accelerato di bon ton e portamento e un repentino cambio di look che grazie ad un vero artista del make-up trasformerà un brutto anatraccolo quindicenne in uno splendido cigno.

Licenza di matrimonio, recensione

Sadie Jones (Mandy Moore) dove aver trovato in Ben Murphy (John Krasinski)  l’anima gemella, vuole coronare il suo sogno d’amore ideale con un matrimonio nella chiesa frequentata dalla sua famiglia, ma la cosa si rivela alquanto ardua visto che i tempi della lista d’attesa sembrano davvero proibitivi.

Fortuna vuole che alla fine si liberi una data di lì a tre settimane, così una volta che il reverendo Frank (Robin Williams) ha ufficializzato la cosa, mette al corrente i due futuri sposi che il matrimonio non si potrà celebrare senza un corso pre-matrimoniale che dovrà per forza di cose essere condensato da tre mesi in tre settimane.

Visto che questa opzione non è negoziabile Ben e Sadie si prestano alle bizzarie dell’eccentrico reverendo che renderà le loro tre settimane un vero inferno, oltre a strani compiti da svolgere e lezioni da seguire è teoria del reverendo Frank che un’unione debba essere messa duramente alla prova prima di convolare a giuste nozze.

Amori in corsa, recensione

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Anna Foster (Mandy Moore) è la figlia del Presidente degli Stati Uniti (Mark Harmon), purtroppo vita amorosa e privacy sono praticamente impossibili visto che le strettissime misure di sicurezza applicate per proteggere l’importante ed ingombrante figura paterna coinvolgono inevitabilmente anche lei.

Così quando il servizio di sicurezza rovina l’ennesimo appuntamento di Anna, quest’ultima si ribella chiedendo un’intera serata di libertà in compagnia della sua amica Gabrielle (Beatrice Rosen), il padre pur riluttante in un primo momento sembra accettare a malincuore le richieste della figlia, promettendo un ridotto servizio di sicurezza per un imminente viaggio presidenziale programmato a Praga, che non intralcerà la serata di libertà delle ragazze intenzionate una volta sul posto ad assistere ad un concerto.

Anna giunta al concerto si accorge della presenza di un numeroso servizio di sicurezza e capisce che il padre ha infranto la promessa e visto che il genitore sembra insensibile ai suoi bisogni decide di organizzare una fuga con l’amica, così una volta elusa la sorveglianza si imbatte per caso in Ben (Matthew Goode), inconsapevole che il ragazzo è un agente dei servizi segreti in incognito.

Perchè te lo dice mamma, recensione

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Daphne Wilder (Diane Keaton) è una mamma molto premurosa,anche troppo, che è riuscita  da sola a crescere tre adorabili ragazze, Milly (Mandy Moore), Mae (Piper Perabo)  e Maggie (Lauren Graham), due di loro sono sposate, ma la più piccola, l’irrequieta Milly sembra proprio non riuscire a trovare l’anima gemella.

La troppa premura dell’iperprotettiva Daphne creerà qualche dissidio in famiglia, perchè la mamma chioccia ha deciso che internet, e una rubrica di cuori solitari,  siano il mezzo migliore per scegliere il partner di una vita per Milly, con tutte le perplessità che ne seguiranno, specialmente da parte della diretta interessata.

Milly si troverà così a dover scegliere tra le molte risposte che non tarderanno ad arrivare, naturalmente Daphne sarà il filtro per i candidati più interessanti, ma le continue pressioni dell’ingombrante madre manderanno in tilt la povera ragazza e un imprevisto amoroso che coinvolgerà Daphne complicherà ulteriormente la situazione.