Un grande ritorno. Un enorme salto in avanti, in una capitale giapponese devastata da scontri tra il governo e i rivoluzionari. La violenza impera, tra bande di motociclisti e ragazzi con la pelle verde.

Un grande ritorno. Un enorme salto in avanti, in una capitale giapponese devastata da scontri tra il governo e i rivoluzionari. La violenza impera, tra bande di motociclisti e ragazzi con la pelle verde.

Numeros film in prima serata, alcuni dei quali di livello molto alto, per allietare due ore della nostra giornata.

Attrice e moglie di Dario Fo, ci lascia a 84 anni. Da molto tempo era malata. Il 19 aprile del 2012 aveva avuto un ictus.

Era dai tempi di “Ternosecco” che Giancarlo Giannini non si accomodava dietro la macchina da presa. Ora, vent’anni dopo, eccolo alle prese con il suo secondo film da regista. Per fare le cose in grande l’attore è anche interprete e produttore di “Ti ho cercata in tutti i necrologi”.

Manca sempre di meno all’uscita nelle sale cinematografiche italiane del nuovo film di Zack Snyder. Nel cast Henry Cavill, Diane Lane, Kevin Costner, Amy Adams, Michael Shannon, Russell Crowe, Christopher Meloni, Harry J. Lennix, Antje Traue e Laurence Fishburne. Tra i produttori anche Christopher Nolan.

Si conclude uno dei franchise più apprezzati negli ultimi quindici anni. Il problema è che forse non sarà una “chiusura in bellezza”.

Un martedì coi fiocchi, caratterizzato dal secondo capitolo della saga diretta da Todd Phillips e da un capolavoro del cinema italiano.

C’è bagarre nella classifica americana, a seguito delle numerose new entry al botteghino. La top ten è cambiata quasi radicalmente e gli incassi sono alle stelle.

Secondo posto per “La grande bellezza”. Per Sorrentino una magra consolazione dopo l’esclusione dal palmares di Cannes.

Un’altra settimana inizia col botto. Numerosi film in prima serata per riposarsi dalle fatiche del week-end e entrare nei ritmi lavorativi di tutti i giorni, con personaggi speciali quali Fantozzi, per riderci un pò su. Consigliata anche la visione de “Il postino suona sempre due volte”, con J. Nicholson.

Chiude il Festival Orlando Bloom, in veste di poliziotto in Sudafrica nel thriller “Zulu” diretto da Jerome Salle.

Il sipario si abbassa sulla sessantaseiesima edizione del Festival. “La grande bellezza” non rientra nel Palmares ma si consola con gli incassi al box office. Anche Michael Douglas resta all’asciutto.

Al settantaseienne Bruce Dern il premio come Miglior Attore per “Nebraska“, mentre Berenice Bejo è premiata come miglior attrice per “Le passè“. “Inside Llewyn Davis” dei Fratelli Coen vince il Premio Speciale della Giuria.
