La carica dei 101-Questa volta la magia è vera, recensione

di Pietro Ferraro 2

Rudi (Jeff Daniels) un creatore di videogames e Anita (Joely Richardson) una designer di moda hanno un rocambolesco incontro in un parco londinese grazie ai loro due dalmata Pongo e Peggy, per i quattro è amore a prima vista, così Rudi e Anita si sposeranno e Pongo e Peggy sforneranno quindici deliziosi cuccioli dalmata su cui metterà gli occhi la terribile Crudelia De Mon (Glenn Close) datrice di lavoro di Anita e avida collezionista di pellicce di animali.

Crudelia che si serve di un paio di scalcinati scagnozzi e un imbalsamatore senza scrupoli per reperire animali rari da trasformare in costosissimi ed esclusivi indumenti, adocchiato uno schizzo di Anita che per un nodello si era ispirato alle macchie della sua Peggy, attenderà la nascita dei cuccioli e poi si offrirà di acquistarli onde raggiungere il numero necessario di cagnolini per realizzare la sua prossima esclusiva pelliccia.

Naturalmente Anita e Rudi si rifiuteranno di abbandonare nelle mani della megera i loro amati cuccioli, questo scatenerà l’ira funesta della donna che invierà i suoi scagnozzi a rapire la cucciolata, ma Peggy e Pongo hanno occhi e orecchie sparsi per tutta la città e con l’aiuto di un volenteroso branco di pelosi amici a quattro zampe si lanceranno in una pericolosa missione di recupero.

Riuscita trasferta live-action su grande schermo per uno dei più amati e conosciuti classici Disney, alla regia Stephen Herek già collaboratore della Disney per I tre moschettieri e regista dell’ottimo Rock Star, biopic musicale con Mark Wahlberg.

Herek allestisce una godibile e fumettosa comedy per famiglie adatta ai più piccini e con parecchi elementi che permettono alla pellicola di  rivelarsi piacevole anche per un pubblico più adulto, vedi una confezione impeccabile e una spassosa villain da manuale interpretata dalla veterana Glenn Close.

La carica dei 101-Questa volta la magia è vera su carta poteva rivelarsi un’operazione rischiosa e controproducente e invece grazie ad una regia solida e ad alcune trovate che ammiccano al mondo dei cartoon e dei fumetti, oltre ad un gradevole fil rouge romance che accompagna la pellicola, la Disney mette in campo tutta l’esperienza necessaria a farne un prodotto oltremodo godibile.

Note di produzione: nel cast anche l’attore televisivo Hugh Laurie protagonista dell’amatissimo Dr. House, il film oltre che sul diciassettesimo classico d’animazione Disney è basato sull’omonimo romanzo La carica dei 101 della scrittrice inglese Dodie Smith, nel 2000 esce un sequel La carica dei 102-Un nuovo colpo di coda di Kevin Lima con Glenn Close, ma senza Daniels e la Richardson, Il film di Herek ha incassato worldwide oltre 320 milioni di dollari.

Commenti (2)

  1. IO SONO MOLTO CONTRARIA ALLE PELLICCE NON VORREI MAI CHE QUALCUNO INDOSSEREBBE DELLE PELLICCE infatti odio quelle persone !!!!!!!!!!!!!

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