Il domani che verrà-The Tomorrow Series, recensione

di Pietro Ferraro 1

In Australia la liceale Ellie (Caitlin Stasey) parte per un viaggio in campeggio con l’amica del cuore Corrie (Rachel Hurd-Wood), a loro si uniscono il fidanzato di quest’ultima Kevin (Lincoln Lewis), il combinaguai Homer (Deniz Akdeniz), il taciturno Lee (Chris Pang), compagno di scuola e cotta di Ellie e gli amici Robyn (Ashleigh Cummings), Chris (Andy Ryan) e Fiona (Phoebe Tonkin). Dopo aver convinto i gentitori piuttosto riluttanti a lasciargli usare la Land Rover di famiglia, il gruppetto si ritrova a campeggiare in una selvaggia e remota valle nota con il nome di Inferno. La vacanza all’insegna del naturalistico va piuttosto bene, tanto che Ellie e compagni si ripromettono di ripetere al più presto l’esperienza, quello che però ignorano e che mentre erano lontani, la loro cittadina è stata oggetto di una vera e propria invasione da parte di una non ben identificata potenza militare. Ora che i loro genitori sono prigionieri e le loro case sono diventate territorio occupato, al gruppo non resta che nascondersi in attesa che la situazione evolva, ma ben presto dovranno far conto sul loro coraggio per contrastare, armi alla mano le truppe nemiche.

Arriva nei cinema Il domani che verrà-The Tomorrow Series, primo adattamento tratto dalla serie Tomorrow, collana di best seller per ragazzi scritti dall’australiano John Marsden e prima prova da regista per Stuart Beattie, sceneggiatore per la saga dei Pirati dei Caraibi.

Sorvolando sulla messinscena che ammicca sin troppo spudoratamente all’Alba rossa di John Milius, il fim d’esordio di Beattie, dai ritmi smaccatamente televisivi, sembra non imbroccarne una a partire dai personaggi stereotipati oltre il consentito, limite non certo giustificato dal fatto che il film è palesemente confezionato per un target adolescenziale. Quello che si vede e si sente su schermo a tratti sfiora la parodia, dialoghi di una piattezza unica, situazioni al limite del paradossale con liceali che diventano di punto in bianco dei mini-Rambo e un esercito invasore che sembra addestrato da paperino.

Il domani che verrà-The Tomorrow Series in un sin troppo sbrigativo finale trasforma il gruppetto di spaesati protagonisti in un agguerrito super-commando di bellicosi resistenti promettendo, anzi no minacciando un secondo capitolo di una serie che esordisce davvero male e che forse avrebbe fruito di una sorte migliore se fosse stata trasposta in un più consono formato televisivo.

 Note di produzione: del cast segnaliamo Rachel Hurd-Wood nota per il ruolo di Wendy nel Peter Pan di PJ Hogan e vista anche in Dorian Gray e Solomon Kane. La serie di libri dell’australiano Marsden è composta da 7 volumi.

 

Commenti (1)

  1. Caro Pietro,
    condivido completamente la recensione.
    Un film surreale senza capo ne coda, con un esercito invasore incapace di contenere un gruppetto di adolescenti.
    “L’armata d’oriente” viene messa in scacco con un tagliaerba, un veicolo per la raccolta rifiuti e soprattutto un terrorizzante vakkattack.
    Direi inguardabile!
    Ip

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>