Già si parla del sequel di Michael Jackson in questi giorni

Il debutto nelle sale di Michael, l’atteso biopic dedicato al “Re del Pop” e diretto da Antoine Fuqua, ha già scatenato un acceso dibattito tra pubblico e critica. Sebbene la pellicola sia approdata sul grande schermo solo di recente, l’eco del suo impatto è tale che produttori e cast hanno iniziato a pensare di dar vita ad un possibile sequel, segno di quanto l’eredità di Michael Jackson resti una miniera inesauribile di narrazioni. ù

Michael Jackson
Michael Jackson

Cosa sappiamo sul sequel di Michael Jackson

Il film si propone di esplorare l’intera parabola esistenziale di Jackson: dalle umili origini a Gary, nell’Indiana, sotto la ferrea guida del padre Joe, fino alla conquista della vetta dell’Olimpo musicale mondiale. A vestire i panni dell’icona è Jaafar Jackson, figlio di Jermaine e nipote diretto del cantante. La scelta non è stata solo simbolica, ma funzionale: Jaafar ha convinto la critica per la sua straordinaria somiglianza fisica e per la capacità di replicare l’elettrizzante presenza scenica dello zio.

Al suo fianco, nomi di rilievo come Colman Domingo e Nia Long arricchiscono un comparto attoriale solido. La genesi del progetto non è stata priva di ostacoli. Il produttore Graham King, già artefice del trionfo di Bohemian Rhapsody, ha dovuto navigare tra numerosi rallentamenti. Gli scioperi di Hollywood hanno inizialmente bloccato le riprese, ma le sfide più complesse si sono giocate sul fronte della sceneggiatura.

Trattare una figura polarizzante come Jackson ha richiesto continue revisioni narrative e legali, con sessioni di reshoot e un montaggio meticoloso volti a trovare un equilibrio tra l’omaggio artistico e il racconto delle vicende giudiziarie e personali più oscure. L’obiettivo era quello di raccontare un Michael Jackson a 365 gradi, ma è anche vero che solo un film non può bastare a farlo. Da qui, ecco l’idea di poter addirittura creare un sequel. Si tratterebbe quindi più di una semplice suggestione.

Le reazioni internazionali riflettono questa complessità. Se da un lato le performance musicali sono state acclamate come spettacolari, dall’altro alcuni critici accusano il film di essere troppo “edulcorato” o parziale nel gestire le zone d’ombra della star. Nonostante le critiche miste, l’entusiasmo del team creativo rimane palpabile. King ha dichiarato ai microfoni di ScreenRant di aver già riflettuto su nuovi capitoli, affermando un possibilista: “Vedremo cosa succederà”.

Dal canto suo, Jaafar Jackson si è detto entusiasta e “assolutamente disponibile” a tornare nel ruolo, lasciando intendere che il viaggio cinematografico nel mondo di Michael potrebbe essere solo all’inizio. Chiaramente è poi il pubblico a decretare il successo di questo biopic e bisogna dire come attualmente abbi risposto in maniera assolutamente positiva.