Garfield il Supergatto, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro 2

Sul pianeta Dorkon mentre il professor Wally ultima la micidiale pistola a raggi Moscram capace di riconvertire a livello molecolare organismi e oggetti inanimati miscelandoli e trasformandoli in ubbidienti schiavi, l’imperatore in cerca di una moglie con cui proseguire la sua stirpe reale cade nella trappola di Vetvix che accetta di sposarlo con il solo intento di mettere le mani sulla preziosa pistola e ci riesce proprio durante la cerimonia di nozze, zombificando le guardie imperiali e impossessandosi dell’arma.

La pistola però necessita per funzionare del cristallo Klopman di cui Garzooka chiamato in soccorso dal professor Wally riesce ad impossessarsi e a fuggire su di un’astronave da Dorkon prima che la sua squadra di supereroi, la Pet Force venga trasmutata da Vetvix. Così mentre Vetvix furiosa giura vendetta scopriamo che tutto quello a cui abbiamo assistito fa parte in realtà di un fumetto che Nermal sta leggendo durante un pasto all’aperto dove è in compagnia di Garfield, che intento a far fuori una sfilza di hot dog, già pregusta il pisolino ristoratore post-abbuffata.

Quelllo che Garfield non sa è che presto il mondo dei fumetti e quello dei cartoni animati collideranno e Vetvix sconfinerà in cerca del cristallo Kloopman e dovranno essere proprio lui ed i suoi amici ad aiutare Gazooka a fermare l’ambiziosa imperatrice che ha brama di conquista su entrambi gli universi.

Terzo cartoon in CGI e primo in 3D per il Garfield animato che segue a ruota altri due lungometraggi d’animazione, Garfield a zampa libera del 2007 e Garfield Fun Fest del 2008 entrambi usciti negli states direct-to-video con una puntata nelle sale italiane per il solo Garfield Fun Fest.

Alla regia di Garfield il supergatto troviamo per la terza volta l’esperto in animazione Mark AZ Dippè che nel curriculum sfoggia un paio di film live-action, lo sfortunato Spawn del 1997, primo e unico tentativo di portare su grande schermo il supereroe dei fumetti creato da Todd McFarlane e il mediocre horror Frankenfish. Zippè insieme al creatore di Garfield Jim Davis ha realizzato questa serie di lungometraggi animati che si discostano per contenuti e look, in questo caso indirizzati prettamente ad un pubblico di bambini, dai due family-movie realizzati in live-action Garfield-Il film e Garfield 2, anche se le caratteristiche del pigrissimo e ghiotto protagonista restano pressochè immutate.

Garfield il supergatto senza dubbio farà la gioia dei più piccini e grazie ad una veste iperdinamica con numerose sequenze d’azione amplificate da un funzionale 3D non annoierà gli accompagnatori più adulti, insomma per chi ha già apprezzato questa veste in CGI del famoso gatto dei fumetti anche stavolta il divertimento non mancherà.

Nelle sale a prtire dal 1° giugno 2011

Note di produzione: il film negli States ha subito un particolare iter distributivo, rilasciato prima in DVD e Blu-ray a giugno del 2009 è poi stato successivamente rilasciato nelle sale in 3D nel 2010. la pellicola è co-prodotta dalla Corea del sud, la voce in originale di Garfield/Gazooka è del veterano del doppiaggio Frank Welker che negli anni ’80 ha prestato la voce a Megatron nella serie animata Transformers e nel recente sequel Transformers 2: la vendetta del caduto ha doppiato tra gli altri  Soundwave, Ravage e Devastator.

Commenti (2)

  1. l’abbiamo visto in anteprima, è proprio brutto ed è per neonati (ammesso che ai neonati possa piacere una noìa del genere)!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>