Frasi da cinema, Un americano a Roma

di Pietro Ferraro Commenta

Nando Mericoni (Alberto Sordi) è davvero convinto di essere nato dalla parte sbagliata dell’oceano, Kansas City, altro che Roma è il posto adatto a lui, ma quale pasta, pizza e mandolino, pane e mostarda, film western e musical americano, questo è il pane quotidiano di Nando Mericoni….un vero americano a Roma.

NANDO ALLE PRESE CON UN TIPICO PASTO NOTTURNO MOLTO AMERICANO:

Macaroni! …uhm… macaroni! Questa è robba da carettieri. Io nu’ mangio macaroni, io so’ americano… (dopo aver gustato un memorabile panino con mostarda e marmellata) … Puah! … Ammazza che zozzeria, ahò! … Macaroni … m’hai provocato e io te distruggo, macaroni! Io me te magno! Questo o damo ar gatto! Questo ar sorcio, co questo ce ammazzamo e cimici.

NANDO DOPO UN FILM WESTERN ALLE PRESE CON UN TEMIBILE GATTO MAMMONE:

Gatto mammone! Mi sono accorto, sai? Fai finta de legge’ er giornale… Ah! Sei una spia, sei. Vuoi cantare? Canta i salmi! Ti devo sopprimere, ti devo! Ah! Odo dei passi… Sei stato tu gatto mammone, hai cantato! Tieh! becca ‘sto regaluccio… Io m’apposto.

NANDO VERSIONE MUSICAL, DURANTE UN’ESIBIZIONE ZITTISCE UNO  SPETTATORE MOLESTO:

Spettatore: Ahò, ma che, gnente, gnente, ce l’hai cò mmé?
Nando: Ormai hai ventun anni, è tempo che tu sappia di chi sei figlio.

CONCLUDIAMO CON UN CLASSICO:

A me m’ha bloccato la malattia…

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