Finalmente la felicità, Leonardo Pieraccioni: “Storia sulla cosa che avvicina alla felicità, ovvero l’amore per il proprio mestiere”

di Redazione 1

Leonardo Pieraccioni spiega in un’intervista rilasciata a Il corriere della sera, cosa cambierà in Finalmente la felicità, il cinepanettone che Medusa distribuirà nelle sale italiane dal 16 dicembre, rispetto ai suoi precedenti film:

La novità è che è una storia sulla cosa che avvicina alla felicità, ovvero l’amore per il proprio mestiere. Io interpreto un insegnante di musica, controfagotto per l’esattezza, strumento rifiutato dagli studenti. Sono un idealista-ecologista, un istintivo. Un giorno mi chiama Maria De Filippi a C’è posta per te e scopro che mia madre, morta, aveva adottato tanti anni fa una prasi liana che oggi è diventata una modella … le commedie sentimentali hanno la caratteristica che sai già come vanno a finire. A differenza di altre volte, avendo 46 anni, sarei patetico se andassi dietro a una bellezza eccezionale. Ci sarà una convivenza forzata tra noi, un conoscersi strada facendo. E solo negli ultimi cinque minuti si capisce che sono stati i due mondi diversi, non tanto le persone, ad aver acceso la scintilla. Lo spunto è vero, è capitato a un mio amico.

Il regista spiega cosa l’ha colpito della debuttante Ariadna Romero, la modella cubana protagonista femminile del film:

Fisicità a parte mi hanno colpito la luce e l’energia degli occhi.

Il resto del cast è ben assortito:

C’è Shel Shapiro, l’ex leader dei Rokes, nei panni di un fotografo; torna Rocco Papaleo; c’è Thyago Alves che seduce Ariadna ed è il mio antagonista; c’è Barbara Bouchet, che è il tormentone del film, perché sono convinto che sia stata lei a uccidere mia madre. C’è Maria De Filippi che nel film farà una puntata di C’è posta per te e dunque non dovrà faticare molto.

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