Faces in the Crowd, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro Commenta

Anna Marchant (Milla Jovovich) è l’unica testimone ancora in vita capace di identificare un serial-killer conosciuto come Tearjerk Jack che è uso dopo aver tagliato la gola alle sue vittime, di solito donne single, piangere sui loro corpi senza vita. Purtroppo il fatto che Anna sia sopravvissuta al rasoio del killer non servirà a molto perchè dopo un trauma cranico e un inevitabile trauma psicologico, la donna si troverà a fare i conti con un rarissimo disturbo della percezione noto come Prosopagnosia che causa in chi ne viene colpito una percezione distorta dei lineamenti e della fattezze dei volti, tale da non distinguerli l’uno dall’altro. Infatti Anna arriverà a non riconoscere neanche il proprio padre assistendo inerme ad uno stravolgimento della sua vita, ma le cose si complicheranno ancor di più quando l’omicida inizierà con lei una sorta di perverso gioco convinto che sia Anna colei che riuscirà a fermarlo e a mettere fine alla sua inarrestabile furia omicida.

Thriller tanto elegante quanto convenzionale questo Faces in the Crowd, anche se l’escamotage del disturbo percettivo permette al regista Julien Magnat, autore anche della sceneggiatura e noto per l’action a sfondo sovrannaturale Bloody Mallory, di imbastire un gioco di specchi piuttosto dinamico che vivacizza e in parte sopperisce ad un impianto sin troppo classico, nobilitato dall’ottima performance di un’intensa Milla Jovovich che riesce a rendersi credibile in un ruolo di vittima, dopo essere stata eletta a furor di popolo eroina action grazie alla sua combattiva Alice, letale guerriera ammazza-zombie interpretata nella serie di cinegame Resident Evil.

Faces in the Crowd scorre senza grossi intoppi fino ad un finale piuttosto prevedibile e con un colpevole che purtroppo si palesa in netto anticipo rispetto alle intenzioni della sceneggiatura, ma questo non inficia un thriller più che decoroso, che rispetta appieno i clichè del genere e mette in campo qualche elemento originale rispetto a tutta una serie di prodotti similari, sfornati in serie e privi di mordente.

Note di produzione: nel cast figurano anche Sarah Wayne Callies vista di recente nel serial The Walking Dead nel ruolo di Lori Grimes e Julian McMahon chirurgo plastico cinico e sesso-dipendente nel televisivo Nip/Tuck e Dr. Doom nel cinefumetto I Fantastici Quattro.

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