Archiviato il Festival di Cannes, ecco un’altra kermesse che dona luce riflessa al cinema italiano. In lizza il meglio del meglio dell’ultimo anno. Per Sorrentino e Tornatore nove nomination a testa.

Archiviato il Festival di Cannes, ecco un’altra kermesse che dona luce riflessa al cinema italiano. In lizza il meglio del meglio dell’ultimo anno. Per Sorrentino e Tornatore nove nomination a testa.

Senza ombra di dubbio, le loro opere resteranno nella storia della settima arte, data la qualità che rivestono e rivestiranno. “La grande bellezza” e “L’ultima offerta” portano i registi a contendersi i prestigiosi premi.

Uscirà questo giovedì uno dei film considerati tra i favoriti alla vittoria della Palma d’Oro. Diretto da Nicolas Winding Refn, “Only God Forgives” vanta un cast di lusso con Ryan Gosling, Kristin Scott Thomas, Tom Burke, Vithaya Pansringarm e Yaya Ying.

Lui è Carlo Petrini, ma tutti lo chiamano Carlìn. Il suo è un progetto futuristico che, prendendo diverse forme nel corso degli anni, è giunto a stravolgere totalmente il modo di pensare il rapporto con il cibo e con le materie prime.

Un grande ritorno. Un enorme salto in avanti, in una capitale giapponese devastata da scontri tra il governo e i rivoluzionari. La violenza impera, tra bande di motociclisti e ragazzi con la pelle verde.

Attrice e moglie di Dario Fo, ci lascia a 84 anni. Da molto tempo era malata. Il 19 aprile del 2012 aveva avuto un ictus.

Era dai tempi di “Ternosecco” che Giancarlo Giannini non si accomodava dietro la macchina da presa. Ora, vent’anni dopo, eccolo alle prese con il suo secondo film da regista. Per fare le cose in grande l’attore è anche interprete e produttore di “Ti ho cercata in tutti i necrologi”.

Manca sempre di meno all’uscita nelle sale cinematografiche italiane del nuovo film di Zack Snyder. Nel cast Henry Cavill, Diane Lane, Kevin Costner, Amy Adams, Michael Shannon, Russell Crowe, Christopher Meloni, Harry J. Lennix, Antje Traue e Laurence Fishburne. Tra i produttori anche Christopher Nolan.

Si conclude uno dei franchise più apprezzati negli ultimi quindici anni. Il problema è che forse non sarà una “chiusura in bellezza”.

Chiude il Festival Orlando Bloom, in veste di poliziotto in Sudafrica nel thriller “Zulu” diretto da Jerome Salle.

Al settantaseienne Bruce Dern il premio come Miglior Attore per “Nebraska“, mentre Berenice Bejo è premiata come miglior attrice per “Le passè“. “Inside Llewyn Davis” dei Fratelli Coen vince il Premio Speciale della Giuria.

Il gran giorno è arrivato. In serata Spielberg e i ‘suoi’ giurati scioglieranno le riserve. L’attrice premierà il film, come anticipato da Gilles Jacob con un tweet. L’Italia spera in Sorrentino.

Paolo Sorrentino e Toni Servillo hanno conquistato Cannes, malgrado un avvio stentato dovuto alle critiche di una parte della stampa straniera. Gli applausi prolungati e sinceri della Croisette hanno però lanciato il film nell’Olimpo della Kermesse candidandolo tra i papabili alla Palma d’Oro. Ma “La grande bellezza” ha conquistato anche il cuore degli spettatori italiani?
