Cannes 2011, This must be the place e gli altri premi collaterali

di Pietro Ferraro Commenta

Ancora premiati per le sezioni collaterali della sessantaquattresima edizione del Festival di Cannes che oggi chiuderà i battenti assegnando la prestigiosa Palma d’oro, iniziamo con Paolo Sorrentino che oltre a candidarsi tra i papabili alla vittoria finale già si è aggiudicato con il suo This must be the place il Premio Ecumenico così motivato:

Dramma classico di grande ricchezza e ricerca estetica, il film offre con grazia diversi percorsi di riflessione seria e profonda.

Ed ora dopo esserci occupati dei premiati della sezione Un Certain Regard è il turno della sezione Quinzaine des Réalisateurs e del premio speciale della critica FIPRESCI, per la prima vince Les Géants di Bouli Lanners aggiudicandosi i premi SACD e CICAE, il primo assegnato dallla fondazione per i diritti d’autore e il secondo dagli esercenti indipendenti, mentre la critica internazionale premia Le Havre di Aki Kaurismaki per la Selezione ufficiale, L’exercice de l’Etat di Pierre Schoeller per Un certain Regard e infine Take Shelter di Jeff Nichols, che bissa dopo la vittoria nella sezione La settimana della critica.

Chiudiamo i premi collaterali segnalandovi il Label Europa Cinemas assegnato all’austriaco Atmen di Karl Markovics e la curiosa Palm Dog che va al terrier di The artist e con menzione speciale alla cagnolina Laika di Le Havre.

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