
Mario (Jean-Marie Bigard) si è sorbito sette anni di prigione per una rapina in una gioielleria che gli ha fruttato una bella borsa colma di gioielli, che l’ex-galeotto ha ben nascosto nella cripta del defunto padre.
Una volta uscito di prigione con ben tre anni di anticipo, vista una provvidenziale riduzione della pena per buona condotta, ad attenderlo i suoi ex-complici pronti a reclamare la loro parte di bottino, ma Mario non è certo uno che la manda a dire e a suon di testate fa capire ai due che non è il momento più adatto per batter cassa, e che desidera prendersi un pò di tempo per riflettere e calcolare le nuove quote, che dovranno integrare i sette anni di prigione scontati in solitaria.
I due sembrano accettare loro malgrado la proposta, ma la casa in fiamme e l’esplosione della sua amata automobile faranno capire a Mario che è meglio cambiare aria, così l’uomo si rivolgerà a l’unico in grado di aiutarlo a nascondersi, il fratello e sacerdote Patrick (David Strajmayster).

