
Gregoire (Louis-Do de Lencquesaing) è un un uomo di successo che ha realizzato il suo sogno, lavorare nel cinema e produrre progetti in cui crede profondamente, è anche un uomo all’apparenza completo perchè ha una splendida famiglia a cui dedica purtroppo solo i fine settimana, quando si allontana dal caotico e creativo mondo che ne assorbe energie ed attenzione.
Un giorno purtroppo Gregoire dovrà affrontare una dura realtà, quella spietata che esula dal microcosmo artistico in cui è perennemente immerso e in cui le idee e la passione sono l’unica forza motrice, la sua casa di produzione è vicina alla bancarotta, troppi debiti, troppi progetti azzardati, troppi sogni realizzati cui adesso bisogna far fronte.
Così l’uomo imboccherà un percorso fatto di battaglie perdute in partenza e una depressione che lentamente ne solidificherà il male di vivere, la voglia di lottare verrà meno, e così come troppo spesso capita, l’unico modo di lenire un malessere sempre più grande che debilita la volontà, sarà quello di un gesto estremo, lasciando famiglia e amici a porsi domande destinate a rimanere senza risposte.

