Alvin Superstar 3: Si salvi chi può, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro 1

I Chipmunk (Alvin, Simon e Theodore) sono in viaggio su una nave da crociera insieme alle Chipette (Brittany, Jeanette ed Eleanor) e accompagnati dal loro amico, baby-sitter, tutore e manager Dave Seville (Jason Lee) che li sta portando nientemeno che agli International Music Awards dove i sei scoiattoli canterini si dovranno esibire e ricevere un riconoscimento. Purtroppo per Dave la traversata si rivelerà un vero incubo visto che l’esagitato Alvin creerà non pochi problemi trasformando la nave nel suo parco giochi personale e trascinando nella baraonda anche i suoi amici. Sarà proprio Alvin ad innescare l’incidente che porterà Chipmunk e Chipette lontano dalla nave e a giocare ai naufraghi su un’isola  deserta, dove in attesa che Dave li venga a recuperare incontreranno una stramba naufraga che se in un primo momento si dimostrerà felice di aver compagnia, si scoprirà in seguito che non è chi dice di essere.

Terza avventura per Alvin e i Chipmunk e seconda in compagnia delle new entry Chipette, dopo un primo capitolo di riscaldamento e un secondo a misura di piccoli spettatori cambiano regista, al posto dell’uscente Betty Thomas arriva il Chris Miller di Shrek 4 e location che puntano all’avventuroso con un’isola deserta che poi cosi deserta non è. Nel complesso c’è leggermente meno spazio per la parte canora, si riduce il comparto muiscale e aumenta, grazie alla location la parte action che trasforma i poco meno di 90 minuti di durata in qualcosa di veloce e decisamente poco impegnativo, andando incontro a chi porta la famiglia al cinema e sa quanto sia complicato tener desta l’attenzione di un bambino.

Ci fa un po’ sorridere sentire che i live-action dei Chipmunk vengono sistematicamente stroncati dalla critica ufficiale d’oltreoceano, mentre gli incassi lievietano paurosamente, si è passati dai 361 mulioni di dollari del debutto ai 441 del sequel Alvin Superstar 2, ce ne vuole davvero d’impegno per smontare un plot studiato per tener desta l’attenzione di un  bambino sotto i 10 anni e a cercar spessore e contenuti in un prodotto concepito ad uso e consumo di chi cerca un film da condividere con la propria prole e dove non ci siano sorprese o contenuti inappropriati che rischino di diventare indigesti ai più piccini.

La serie Alvin Superstar si propone di far questo miscelando musica orecchiabile chipmunkizzata ad arte ed interpretata da deliziosi personaggi ibridati tra cartoon e live-action, a proposito comparto tecnico e animazione, entrambi di altissimo profilo sono andate di pari passo con gli incassi migliorando di film in film. In più per questa terza avventura ci sono anche citazioni e omaggi indirizzati ai più grandicelli, vedi ad esempio il Cast Away con Tom Hanks o il Gollum de Il signore degli anelli, un’intrigante location esotica alla Lost e come già detto una storia capace di parlare ai più piccini e di non annoiare chi li accompagna in sala, quindi stroncature a parte, se cercate un film all’insegna del disimpegno e da guardare con la parte della famiglia under 10, magari approfittando dell’Epifania, il film esce il 3 gennaio, Alvin Superstar 3: Si salvi chi può è il film giusto.

Nelle sale a partire dal 3 gennaio 2012

Note di produzione: nel cast vocale della versione originale figurano Anna Faris (Jeanette) e Jesse McCartney (Theodore). Il film come i precedenti non ha superato gli 80 milioni di budget investito. Il debutto discografico dei Chipmunk risale agli anni ’50, mentre la serie animata cui si ispirano i live-action è degli anni ’80.

Per ascoltare l’anteprima della colonna sonora cliccate QUI.

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