Al cinema dal 9 marzo 2012: A Simple Life, L’arrivo di Wang, Colour from the Dark, The Double, John Carter, Là-bas – Educazione criminale, Native, Project Nim, La sorgente dell’amore, Ti stimo fratello, Young Adult

di Redazione 1

Questo weekend i cinema proporranno undici novità. Due sono usciti in anticipo: il fantasy (favorito alla conquista del botteghino) John Carter e il cinese A simple life. A loro si aggiungeranno ben cinque film italiani, l’attesa commedia con Giovanni Vernia Ti stimo fratello, l’apprezzato thriller fantascientifico dei Manetti Bros. L’arrivo di Wang, il thriller Native, il drammatico La-Bas Educazione criminale, l’horror Colour from the dark e quattro stranieri, ovvero il thriller con Richard Gere The Double, il documentario di James Marsh Project Nim, la commedia di Jason Reitman Young Adult e il drammatico di Radu Mihaileanu La sorgente dell’amore.

A Simple Life (drammatico, di Ann Hui, con Andy Lau, Anthony Wong, Chapman To, Paul Chun, Deanie Ip): Tao ha lavorato per sessant’anni come Amah (domestica) per la famiglia Lee e
ora si prende cura di Roger, che lavora come produttore nell’industria del cinema ed è l’unico membro della famiglia che ancora vive ad Hong Kong. Tao si occupa di lui come se fosse un figlio. Quando viene colpita da un malore, Tao decide di lasciare il lavoro e di trasferirsi in una casa di cura, dove trova una nuova, bizzarra “famiglia”: la signora Choi, vivace ma gentile infermiera, e l’eterogeneo gruppo di anziani residenti, tra cui il “Don Giovanni” Zio Kin, la gelosa Zia Kam, l’erudito “Headmaster” e la giovane paziente in dialisi Mui Gu. Dedicando sempre più tempo e attenzioni ai bisogni e ai desideri di Tao, Roger realizza quanto lei significhi per lui. Ispirato alla vera storia del produttore Lee e narrato con straordinaria sobrietà e misura emotiva, A Simple life è un film sulla gratitudine e sul rispetto, una commedia crepuscolare sull’amore filiale e sull’amicizia.

L’arrivo di Wang (thriller, dei Manetti Bros. Ennio Fantastichini, Francesca Cuttica, Juliet Esey Joseph, Antonello Morroni, Li Yong, Jader Giraldi, Rodolfo Baldini, Furio Ferrari, Angelo Nicotra, Massimo Triggiani): Gaia, un’interprete di cinese, viene chiamata per una traduzione urgentissima e segretissima. Si troverà di fronte Curti, un agente privo di scrupoli, che deve interrogare un fantomatico signor Wang. Ma per la segretezza l’interrogatorio viene fatto al buio e Gaia non riesce a tradurre bene… Quando la luce viene accesa, Gaia scoprirà perché l’identità del signor Wang veniva tenuta segreta…

Colour from the Dark (horror, di Ivan Zuccon, con Debbie Rochon, Michael Segal, Marysia Kay, Gerry Shanahan, Eleanor James, Matteo Tosi, Emmett J. Scanlan, Alessandra Guerzoni): tratto dal racconto The Colour Out of Space di Howard Phillips Lovecraft. L’azione si svolge nel 1940 nel corso della Seconda guerra mondiale. Due giovani, Pietro e Lucia, abitano in una fattoria con la sorella di lei che è affetta da una patologia psichiatrica. Lucia è posseduta da un demone e la vita nella casa è costellata da un susseguirsi di scene truculente… RECENSIONE IN ANTEPRIMA

The Double (thriller, di Michael Brandt, con Richard Gere, Martin Sheen, Topher Grace, Odette Yustman ): Grande storia di spionaggio post guerra fredda, The Double è un perfetto meccanismo che crea tensione con continui colpi di scena. L’ossessione di una carriera. L’agente della CIA, Paul Shepherdson, è andato in pensione senza essere riuscito ad inchiodare un misterioso e imprendibile killer sovietico. Ora viene richiamato in servizio perché l’omicidio di un senatore sembra portare la firma del suo storico avversario. Una caccia voluta dal suo ex superiore Tom Highland che lo vede collaborare con il giovane agente dell’FBI, Ben Geary. La coppia analizza i crimini del passato, ricostruisce la personalità dell’assassino e scopre che la realtà è molto diversa da quello che si pensava. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

John Carter (fantasy d’avventura, diretto da Andrew Stanton, con Bryan Cranston, Mark Strong, Taylor Kitsch, Ciarán Hinds, Willem Dafoe, Dominic West, Thomas Haden Church, Lynn Collins, Polly Walker, Samantha Morton) Il film racconta l’avvincente storia di un ex militare pluridecorato, il Capitano John Carter, che viene inspiegabilmente trasportato su Marte, dove si ritrova coinvolto, suo malgrado, in un conflitto di proporzioni epiche tra gli abitanti del pianeta. John viene, inoltre, immerso nella vita e nelle abitudini di una tribù aliena e stringe amicizia con il loro nobile capo Tars Tarkas e con l’affascinante Principessa Dejah Thoris. In un mondo devastato dalla guerra, Carter riscopre il suo coraggio quando si rende conto che la sopravvivenza di Barsoom e dei suoi abitanti è nel suo destino. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Là-bas – Educazione criminale (drammatico, diretto da Guido Lombardi, con Kader Alassane, Moussa Mone, Esther Elisha, Billy Serigne Faye, Fatima Traore): Castel Volturno, circa trenta chilometri da Napoli. È il 18 settembre 2008. Un commando di camorristi irrompe in una sartoria di immigrati africani. Sparano all’impazzata un centinaio di proiettili, ammazzando sei ragazzi di colore e ferendone un altro gravemente. Yssouf, un giovane immigrato, ha deciso quella stessa sera di chiudere i conti con suo zio Moses. L’uomo che lo ha convinto a venire in Italia. Promettendogli un futuro da onesto artigiano e trasformandolo invece nel cinico gestore di un giro milionario di cocaina. Invischiati nella loro storia, un altro ragazzo africano, Germain, finito per caso nel luogo della strage; la sua ragazza Asetù, che quella stessa sera canta in pubblico una canzone di Miriam Makeba; Suad, una prostituta che Yssouf sogna di riscattare dai suoi padroni. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Native (thriller, diretto da John Real, con Giovanna Mandalari, Andrea Galatà, Nela Lucic, Paola Crova, Alessia Leone, Doriana La Fauci, Egle Doria, Mara Sciuto, Enrico Sortino, Marcello Costa): Ispirato a fatti realmente accaduti. Michela è una giovane dottoressa. Dopo tanti anni lontana dal suo paese natale, decide di tornare per accettare quel posto da direttrice tanto sognato. Dovrà però fare i conti con il suo passato e con “qualcosa” che la tiene legata ad esso e cerca di trascinarla nel baratro. Scopre di essere perseguitata da una “Nativa”, una donna affascinante con poteri soprannaturali. Chi fra le persone che la circondano non è quello che sembra? Un thriller suggestivo, dai tratti oscuri, psicologici e paranormali.

Project Nim (documentario, di James Marsh, con Bob Angelini, Bern Cohen, Renne Falitz, Bob Ingersoll, Stephanie LaFarge, Dr. James Mahoney, Laura-Ann Petitto, Hebert Terrace, Bill Tynan): Dal regista Premio Oscar per Man on Wire arriva la storia di Nim, lo scimpanzè divenuto, nel 1970, oggetto di un esperimento passato alla storia: si voleva dimostrare come una scimmia potesse imparare a comunicare col linguaggio, se cresciuta come un essere umano. Seguendo lo straordinario percorso di Nim attraverso la società degli uomini, l’impatto sulle persone con cui viene a contatto, il film è una biografia asciutta e mai sdolcinata di un’animale che si è tentato di far diventare uomo. Conoscendo Nim e la sua vera natura, conosciamo meglio anche la nostra: in maniera divertente, importante e profondamente emozionante.

La sorgente dell’amore (drammatico, di Radu Mihaileanu, con Hafsia Herzi, Leïla Bekhti, Zinedine Soualem, Sabrina Ouazani, Malek Akhmiss, Saad Tsouli): Leila, giovane sposa magrebina, propone alle donne del suo villaggio di fare lo sciopero dell’amore: niente più sesso finché gli uomini non porteranno l’acqua al villaggio. E alla fine le donne la spunteranno. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Ti stimo fratello (commedia, di Paolo Uzzi e Giovanni Verni, con Giovanni Vernia, Maurizio Micheli, Diego Abatantuono, Susy Laude, Stella Egitto, Carmela Vincenti, Bebo Storti): La tranquilla vita di Giovanni, ingegnere elettronico che ha finalmete trovato lavoro grazie alla sua nuova fidanzata, viene spezzata una mattina dall’arrivo a sorpresa di Jonny, una vera mina vagante che vive solo per passare le notti in discoteca e che, per volere del padre Michele, maresciallo della Guardia di Finanza, deve sostenere a Milano l’esame orale per entrare nel Corpo. A Milano Jonny scopre il Gilez, mitico locale dove in men che non si dica diventa una star della notte e stringe amicizia con tre drag queen.

Young Adult (commedia, di Jason Reitman, con Charlize Theron, Patton Oswalt, Patrick Wilson, Elizabeth Reaser, Collette Wolfe, Jill Eikenberry, Richard Bekins, Mary Beth Hurt, Kate Nowlin, Jenny Dare Paulin): Mavis Gary è una scrittrice per ragazzi che torna al paesino dove è cresciuta per rivivere i suoi giorni migliori e per tentare di riconquistare il suo fidanzato dei tempi della scuola (Patrick Wilson), ora felicemente sposato. Quando il ritorno al passato si fa più difficile di quanto avesse previsto, Mavis instaura un insolito legame con un ex compagno di classe (Patton Oswalt), che non ha neanche mai finito il liceo.

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