Al cinema dal 7 settembre 2012: Ribelle – The Brave, The Bourne Legacy, Bella addormentata, Shark 3D, Come non detto, L’intervallo, Impepata di nozze

di Pietro Ferraro Commenta

Sono 7 le uscite di questo secondo weekend di settembre che arriva in concomitanza con le ultime battute del Festival di Venezia che porta in sala Bella addormentata di Marco Bellocchio (uscito giovedì) in lizza per il Leone d’oro, l’indipendente L’intervallo (uscito mercoledì) opera prima del documentarista Leonardo Di Costanzo e il thriller con squali assassini Shark 3D (uscito mercoledì), che ha debuttato proprio al Lido come evento speciale fuori concorso lo scorso 1° settembre.

Il box-office che vede saldamente in testa Madagascar 3 – Ricercati in Europa questo fine settimana vedrà due uscite di alto profilo puntare al podio degli incassi, il cartoon in 3D Ribelle – The Brave già uscito mercoledì’ scorso e l’action-thriller The Bourne Legacy che debutta oggi nelle sale.

Il cinema italiano oltre ai titoli da festival fruirà di ulteriori due uscite supplementari, si tratta della gay-comedy Come non detto e della commedia a sfondo nuziale Impepata di nozze.

RIBELLE – THE BRAVE  (animazione di Mark Andrews con le voci di  Rossa Caputo, Noemi, Anna Mazzamauro, Shel Shapiro, Enzo Iacchetti, Giobbe Covatta)

Merida, abile arciera, è l’impetuosa figlia di Re Fergus e della Regina Elinor. Determinata a farsi strada nella vita, Merida sfida un’usanza antichissima, considerata sacra dai fragorosi signori della terra: il potente Lord MacGuffin, il burbero Lord Macintosh e l’irascibile Lord Dingwall. Le azioni della principessa involontariamente scatenano il caos e la furia in tutto il regno. La ragazza chiede aiuto a un’eccentrica vecchia Strega che le concede di esaudire un unico desiderio. Il “dono” della strega, però, si rivelerà fatale. Merida dovrà fare ricorso a tutto il suo coraggio e alle sue risorse, inclusi i tre divertentissimi gemelli combina guai, per sconfiggere la terribile maledizione. RECENSIONE

THE BOURNE LEGACY (azione / thriller di Tony Gilroy con Jeremy Renner, Rachel Weisz, Edward Norton, Joan Allen, Albert Finney, Oscar Isaac, Scott Glenn, Stacy Keach, Corey Stoll)

L’ex-agente segreto Jason Bourne ha scoperchiato il vaso di Pandora al termine di The Bourne Ultimatum. L’illegale programma medico e di addestramento che ha generato i superagenti, l’operazione Blackbriar, sta per essere rivelato all’opinione pubblica, e la CIA punta alle pulizie di primavera: vanno eliminati gli agenti come Bourne e i laboratori in cui i farmaci necessari al programma sono stati prodotti. L’operazione condotta dal colonnello Eric Byer (Edward Norton) trova però uno stop davanti al ribelle Aaron Cross (Jeremy Renner), che non accetta di essere terminato e che scappando coinvolge nella fuga la scienziata Marta Shearing (Rachel Weisz), ignara condannata a morte dai poteri occulti.

BELLA ADDORMENTATA (drammatico di Marco Bellocchio Toni Servillo, Isabelle Huppert, Alba Rohrwacher, Michele Riondino, Pier Giorgio Bellocchio, Maya Sansa, Brenno Placido, Fabrizio Falco, Gian Marco Tognazzi, Roberto Herlitzka, Gigio Morra, Federica Fracassi)

Un senatore deve scegliere se votare per una legge che va contro la sua coscienza o non votarla, disubbidendo alla disciplina del partito, mentre sua figlia Maria, attivista del movimento per la vita, manifesta davanti alla clinica dove è ricoverata Eluana.Roberto, con il fratello, è schierato nell’opposto fronte laico. Un “nemico” di cui Maria si innamora. Altrove, una grande attrice cerca nella fede e nel miracolo la guarigione della figlia, da anni in coma irreversibile, sacrificando così il rapporto con il figlio. Infine la disperata Rossa che vuole morire, ma un giovane medico di nome Pallido si oppone con tutte le forze al suo suicidio. E contro ogni aspettativa, alla fine del film, un risveglio alla vita…

SHARK 3D (thriller di Kimble Rendall con Xavier Samuel, Phoebe Tonkin, Sharni Vinson, Alice Parkinson, Julian McMahon, Alex Russell, Lincoln Lewis)

Una mostruosa onda provocata da uno tsunami si abbatte sulla costa australiana, radendo al suolo la città e inghiottendo il supermercato, il parcheggio e tutto quello che si trova nel mezzo. I pochi sopravvissuti riemergono a fatica dalla melma e tentano di mettersi in salvo arrampicandosi sugli scaffali, ma la scena che si presenta davanti ai loro occhi è raccapricciante: l’acqua continua a salire portando con sé detriti e cadaveri mentre i cavi elettrici penzolano pericolosamente a pochi centimetri dall’acqua. E come se questo non bastasse, alcuni voraci squali bianchi iniziano ad attaccare tutto ciò che si muove.

COME NON DETTO (commedia di Ivan Silvestrini con Josafat Vagni, Alan Cappelli, Valeria Bilello, Monica Guerritore, Ninni Bruschetta, Francesco Montanari, Josè Dammert)

Mattia sta per trasferirsi a Madrid dal fidanzato Eduard, così da non dover rivelare alla famiglia di essere gay. Eduard, invece, è convinto che la loro unione abbia la benedizione di tutti i familiari. Quando il giorno prima di partire per la Spagna, Eduard annuncia il suo arrivo a Roma per conoscere i “suoceri”, Mattia dovrà scegliere se, finalmente, vuotare il sacco con i suoi oppure confessare al compagno di essere stato un formidabile bugiardo.

L’INTERVALLO (drammatico di Leonardo Di Costanzo con Alessio Gallo, Francesca Riso, Salvatore Ruocco, Carmine Paternoster)

Napoli, in un enorme edificio abbandonato, una ragazza e un ragazzo. Tutti e due, per ragioni diverse, sono prigionieri in quel luogo. Lei, Veronica, ha fatto uno sgarbo al capocamorra del suo quartiere. Non sappiamo che cosa abbia combinato, l’hanno presa e rinchiusa in questo luogo spaventoso. Lui, Salvatore, non c’entra niente con la camorra, ma l’hanno costretto a forza a fare da carceriere. Lei è bella, sedici anni, sicura di sé, quasi sfacciata, la ragazza che piace a tutti nel quartiere. Lui è timido, alto e pesante. Non ha saputo dire di no agli sgherri del capocamorra, ma non riesce neanche a guardarla negli occhi, fare il secondino è un’umiliazione per lui. E sono qui, Veronica e Salvatore, in questo luogo deserto e pauroso ad aspettare che arrivi il boss per dare a Veronica la punizione che merita…

IMPEPATA DI NOZZE (commedia di Angelo Antonucci con Paolo Caiazzo, Yuliya Mayarchuck, Sandra Milo, Francesco Procopio, Patrizio Rispo, Mario Porfito, Anna De Nitto, Rosaria Russo)

Michele (Paolo Caiazzo), un professore in attesa di passare di ruolo, è stato scaricato sull’altare dalla compagna. Cadute le speranze di ottenere una cattedra, per il ritorno a scuola del collega malato Lamberti, e persa la voglia di ricominciare a credere nel matrimonio, quasi come beffa del destino, riceve la proposta dalla sorella(Adele Pandolfi) di aiutarla a gestire la sua agenzia di wedding planner.

Un po’ scettico, ma senz’altra prospettiva, accetta. Si ritrova così catapultato, in piena svogliatezza, nel “surreale” mondo dei matrimoni napoletani, a dover accontentare le bizzarre richieste gastronomiche e ad assecondare le velleità registiche di Genny, il fotografo gay, col pallino di immortalare spose in carne come sirenette di Copenaghen. Alle sue snervanti giornate si aggiunge l’insistenza dell’amico Riccardo (Francesco Procopio) a volergli propinare tappeti persiani e le beghe tra la madre vedova (Sandra Milo) e la vicina di casa ,Mariapia , per accaparrarsi un affascinante professore di cui sono invaghite.

Quando Michele è ormai convinto che il matrimonio sia solo una sistemazione, un po’ come un posto di lavoro, a Napoli, nell’agenzia, arriva Yulya (Yuliya Mayarchuck) figlia di un emigrato a Milano dalla “napoletanità tradita” e di una milanese DOC. La ragazza è intenzionata a organizzare il suo matrimonio nella città d’origine del padre. Michele ne resta subito affascinato e il loro rapporto, favorito dalla partenza improvvisa di Filippo ,il promesso sposo e rampollo rampante della “Milano in”, diventa ogni giorno meno professionale.

Per cercare di conquistarla si finge gay, e la sua concezione del matrimonio inizia a mutare, circondata da tutti gli equivoci del caso.
Quando arriva il giorno delle nozze di Yulya, ai due non resta che cercare di capire se “il sole è davvero una bugia”, come canta la canzone di Luca Sepe, colonna sonora della loro avventura…

 

 

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