Addio a Paul Mazursky, regista di Una donna tutta sola

di Redazione Commenta

Paul Mazursky è morto lunedì scorso, per un arresto cardiaco all’ospedale Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, a 84 anni.

È stato un regista, sceneggiatore e attore, e solo l’anno scorso Hollywood gli aveva dedicato una stella sulla Walk of Fame. Non è mai stato nominato dall’Academy come Miglior Regista, tuttavia ha ricevuto quattro nomination all’Oscar per la sceneggiatura di “Bob & Carol & Ted & Alice”, “Harry e Tonto”, “Una donna tutta sola” (nominato anche come miglior film) e “Nemici – Una storia d’amore”.

Alla fine degli anni ’70, la critica disse di lui:

Nessun sceneggiatore è mai andato così in profondità sotto la pelle viziata di questo affascinante e calunniato decennio.

Da grande cinefilo è un appassionato di cinema europeo e suoi dichiarati modelli sono Federico Fellini e Truffoaut che omaggia con due film che però non ottengono un gran successo, “Alix in Wonderland” e “Willie e Phil”.

Del resto è dura ottenere il successo commerciale se ti poni come l’alternativa ai grandi Studios hollywoodiani puntando ad un cinema meno grandioso, realista e soprattutto che prende di mira la morale comune con personaggi poco ortodossi, decisamente in controtendenza alla formula commerciale dell’epoca.

Insieme alla carriera di regista e sceneggiatore, Mazursky ha portato avanti anche quella di attore, lavorando per altri registi in una ventina di film e di recente lo si è visto anche nella serie TV di successo “I Soprano”.

 

 

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