Absurda di David Lynch, cortometraggio

di Pietro Ferraro 1

Oggi vi presentiamo il cortometraggio Absurda realizzato dal regista David Lynch nell’ambito di un lavoro collettivo supportato da altri 35 filmakers che ha per tema la sala cinematografica. Il corto è stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes 2007, edizione  che vedeva proprio Linch tra gli ospiti d’onore.

Il regista ci accompagna nell’oscurità di una desolata sala cinemtografica, ci pone in fondo, tra noi e lo schermo un paio di grandi ed affilate forbici che incombono, sullo schermo si susseguono frammenti di dialogo che sembrano parlare di un omicidio, poi una ballerina, presumibilmente la vittima danzerà illuminata da un fascio di luce, poi il volto massacrato di quet’ultima riempirà lo schermo della sala, chissà forse la ballerina è in realtà una pellicola massacrata dai tagli censori e inverecondi di produttori incapaci, forse no, ma tanto con Lynch è sempre un’avventura.

Absurda riesce a catturare con questo gioco surreale di cinema nel cinema, le dimensioni che Lynch ci propone, e la prospettiva in cui ci pone da osservatori si sovrappongono e si confondono. Gli elementi della messinscena si attraversano e sconfinano in continuazione, poi cè sempre l’orrore con le sue repentine invasioni di campo tipiche del cinema di Lynch. Che dire surreale, onirico, intrigante e criptico quanto basta per porsi le domande giuste senza riuscire a darsi neanche una risposta, ma non è forse questo il bello di Lynch?

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