C’è grande hype per Odissea, il nuovo e attesissimo film di Christopher Nolan in arrivo nelle sale italiane il 16 luglio, tant’è che risulta essere già un fenomeno mediatico e commerciale senza precedenti. Nonostante manchi ancora più di un mese al debutto, la prevendita dei biglietti ha scatenato una vera e propria corsa all’oro, mandando in tilt le principali piattaforme di prenotazione negli Stati Uniti.

Perché tanta attesa per Odissea
Giganti del settore come AMC e Fandango hanno registrato rallentamenti e malfunzionamenti a causa di code virtuali chilometriche, con i biglietti per il weekend d’esordio esauriti in pochissimi minuti. Tutti vogliono assistere a questo nuovo capolavoro di Nolan ed essere soprattutto tra i primi a guardarlo al cinema. La grandissima richiesta si è concentrata soprattutto sulle proiezioni IMAX e sui formati premium di fascia alta.
Questo fenomeno, in realtà, non è del tutto nuovo per il regista: già con il successo di Oppenheimer il pubblico aveva dimostrato di essere disposto a compiere lunghi spostamenti pur di assistere alla proiezione nel formato IMAX 70mm. Oggi, con Odissea, questa tendenza si conferma in modo ancora più netto. Per gli spettatori, la scelta della sala e della tecnologia non è un semplice dettaglio tecnico, ma una componente essenziale per fruire dell’opera esattamente come è stata concepita dal suo autore. Nolan, d’altronde, è da sempre uno dei più convinti paladini dell’esperienza cinematografica in sala.
Distribuito da Universal, il film si preannuncia come il blockbuster dell’estate. Forte di un budget imponente di circa 250 milioni di dollari, vanta un cast stellare che include nomi del calibro di Matt Damon, Tom Holland, Zendaya, Anne Hathaway e Robert Pattinson. Nomi che fanno sicuramente la differenza proprio con l’incredibile talento di Nolan. Un mix di qualità che non può far altro che pensare ad un capolavoro cinematografico senza precedenti.
La trama reinterpreta uno dei miti fondativi della cultura occidentale: il viaggio di ritorno di Odisseo verso Itaca. Tuttavia, chi conosce lo stile del regista sa che non ci si troverà di fronte a un classico dramma in costume. L’obiettivo di Nolan è infatti quello di creare un’esperienza totalmente immersiva. Come dichiarato dallo stesso regista in una recente intervista a 60 Minutes, nella sua intenzione principale c’è quella di portare il pubblico all’interno della storia raccontata.
Qui vuole proprio inserire lo spettatore dentro al famoso cavallo. Il pubblico deve quindi sentirsi parte integrante della vicenda. L’incredibile fermento attorno a Odissea dimostra come il cinema di Nolan sia ormai sinonimo di evento collettivo. L’interesse del pubblico non è rivolto solo alla storia in sé, ma all’esperienza sensoriale e spettacolare che solo il grande schermo sa offrire.