Draquila-L’Italia che trema, recensione

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Esce finalmente nelle sale Draquila-L’Italia che trema di e con Sabina Guzzanti, documentario sulle malefatte del governo, scusate del regime Berlusconi e della vituperata Protezione Civile in Abruzzo, pronto a dipingere e denunciare vampiresche figure parastatali e tutta l’inadeguatezza di interventi pre e post-terremoto, naturalmente sempre con l’obiettività e l’ironia che ha sempre contraddistinto le opere dell’attrice politicamente sin troppo impegnata.

Cominciamo col dire che non si può certo chiudere gli occhi su inefficienza e palesi limitazioni dimostrate dal governo nell’intervento in Abruzzo, che il documentario della Guzzanti nonostante impegnato più che altro a dimostrare la propria tesi anti-berlusconiana e anti-governativa mette non senza qualche difficoltà in luce, rimanendo però qualitativamente al di sotto di ottimi servizi realizzati da trasmissioni come Annozero o Report, che presi in singolo risultano di gran lunga piu ficcanti, soddisfacenti ed incisivi dell’intera pellicola della Guzzanti.

Festival del Film Italiano di Villerupt, in Francia si omaggia il cinema italiano

affiche-festival-villerupt-2009 []Dal 30 ottobre al 15 novembre, la cittadina francese di Villerupt, comune situato nella suggestiva Lorena, ospiterà la trentaduesima edizione del Festival del Film Italiano,  prestigiosa rassegna cinematografica dedicata in toto allle più recenti produzioni italiane.

Ad aprire la manifestazione una serata speciale dedicata al d0cumentario Di madre in figlia di Andrea Zambelli, prodotto da Davide Ferrario il film racconta storia ed esibizoni del coro delle mondine di Novi, formato da venti vitali ottantenni. in gioventù mondine nelle risaie italiane.

Per lo spazio dedicato alle retrospettive quest’anno la musica sarà il tema portante dell’omaggio I cineasti italiani e la musica, 25 film che raccontano cinema e teatro in note, tra le pellicole proiettate versioni cinematografiche de L’Otello e La Traviata.

Videocracy-Basta apparire, recensione

videocracy []La televisione e la politica italiana sono irrimediabilmente guasti? E’ in corso un rincoglionimento massmediatico dell’italiano medio ormai irrimediabilmante schiavo della tv? E cosa più importante, deve ricordarcelo un documentario svedese che l’anomalia Italia nel mondo rischia di minare la nostra credibilità e che la televisione è ormai da anni alla deriva e il trash regna sovrano?

Videocracy cavalca l’onda politica del momento e sbarca a Venezia accolto da ovazioni, ci mostra un velino che afferma di essere un incrocio tra Van Damme e Ricky Martin e fa solo tanta tristezza, e poi un compiaciuto Lele Mora con suoneria fascistoide e un Corona che si definisce un eroe dei nostri tempi, e tutta la rivoluzione culturale innescata, secondo il regista italo-svedese Erik Gandini, dalla televisione commerciale de Il Presidente.

Diciamocela tutta Videocracy è tecnicamente lontano anni luce dai migliori prodotti del genere e anche dalla nostra migliore televisione di qualità che per quanto i nostri cugini svedesi possano pensare, ancora è capace di regalarci dell’ottimo intrattenimento.

Incasso al botteghino: L’era glaciale 3 e The Final Destination 3D ancora primi

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Dopo tante settimane di grandi risultati, i box office americani frenano, così è più interessante iniziare la nostra consueta valutazione da quelli italiani che rivedono cifre interessanti, non solo grazie a L’era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri, sempre in testa con 4,79 milioni di euro (16,7 totali a soli due milioni dal primato annuale di Angeli e demoni), ma anche grazie alle due new entry Segnali dal futuro, secondo con 1,53 milioni di euro (3811 euro di media a sala) e Ricatto d’amore terzo con 997mila euro (1,29 contando anche giovedì). In quarta posizione entra Videocracy – Basta apparire che, seppur distribuito in sole 69 sale, con la media di oltre 3.000 euro a sala (la terza della settimana), incassa 209mila euro. Chiude la top five Il Messaggero – The Haunting in Connecticut, con 153mila euro (1,1 milione totale). L’altra nuova uscita, La custode di mia sorella è ottava con 82mila euro. Niente da fare per Le ombre rosse, L’ultimo ultras e L’amore e basta.

Negli States gli incassi non sono paragonabili a quelli delle scorse settimane, così guida ancora The Final Destination 3D, ma con soli 12,4 milioni di dollari (47,5 totali). Alle sue spalle si piazza la nuova uscita interpretata da Sandra Bullock e Bradley Cooper, All About Steve con 11,2 milioni (4.976 dollari a copia), davanti a Bastardi senza gloria terzo a 10,8 milioni di dollari (91 totali e molto prevedibilmente oltre i 100 nelle prossime settimane). Parte non tanto bene Game, quarto con 9 milioni di dollari. Bene District 9 quinto con 7 milioni (101 totali!). Solo sesto Halloween 2 con 5,6 milioni (25,6 totali). Decima la nuova uscita Extract con 4,1 milioni di dollari.

Weekend al cinema: L’amore e basta, La custode di mia sorella, Le Ombre Rosse, Ricatto d’amore, Segnali dal futuro, L’ultimo ultras, Videocracy

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Nel primo weekend di settembre escono sette nuovi film che dovrebbero riuscire ad accontentare ogni tipo di palato cinematografico: ci sono due documentari L’amore e basta e il tanto discusso Videocracy, tre blockbuster americani il drammatico La custode di mia sorella, il thriller Segnali dal futuro e la commedia romantica Ricatto D’amore e due film italiani Le ombre rosse, presentato fuori concorso al Festival di Venezia e L’ultimo ultras, che annovera tra i protagonisti anche il calciatore Shevchenko.

Andiamo a scoprire i protagonisti e le trame delle pellicole in sala da oggi.

Videocracy – Basta apparire, trailer italiano

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Il 4 settembre uscirà Videocracy – Basta apparire, il documentario firmato da Erik Gandini, che verrà presentato al Festiva di Venezia 2009.

In una videocrazia la chiave del potere è l’immagine. In Italia soltanto un uomo ha dominato le immagini per più di tre decenni. Prima magnate della TV, poi Presidente, Silvio Berlusconi ha creato un binomio perfetto caratterizzato da politica e intrattenimento televisivo, influenzando come nessun altro il contenuto della tv commerciale in Italia. I suoi canali televisivi, noti per l’eccessiva esposizione di ragazze seminude, sono considerati da molti uno specchio dei suoi gusti e della sua personalità.

Dopo il salto potete vedere il trailer italiano del film.