Catherine Hardwicke per The Maze Runner, Alex Proyas per AMP, Ruben Fleischer dirigerà Gangster Squad

Catherine Hardwicke dovrebbe dirigere l’adattamento del romanzo The Maze Runner, il primo libro della trilogia firmata da James Dashner, che racconta la storia di Thomas, un uomo che si risveglia in ascensore senza memoria, che viene accolto in uno spazio chiuso, centro di un labirinto, da un gruppo di persone, i Gladers, che come lui non hanno idea di come siano finiti in una simile situazione.

Alex Proyas adatterà per il grande schermo AMP, il romanzo fantascientifico di Daniel H. Wilson, che racconta una storia thriller che riflette sul significato di essere umani.

Benvenuti a Zombieland, recensione in anteprima

Le città statunitensi sono ormai territorio di caccia per orde di famelici zombie, i pochi sopravvisssuti al mortifero olocausto vivono asserragliati  o cercano di trovare un luogo sicuro dove rifugiarsi, tra questi c’è Columbus (Jesse Eisenberg) uno studente che decide di intraprendere un viaggio in Ohio per raggiungere i genitori che vivono li e accertarsi se siano vivi o morti, o al limite entrambe le cose.

Durante il tragitto Columbus incontra Tallahassee (Woody Harrelson) una sorta di cowboy fuori di testa e si unisce a lui, la coppia tra le varie tappe si fermerà in un supermercato infestato, così dopo aver bonificato il luogo e fatto fuori i claudicanti e decomposti ospiti indesiderati, farà la conoscenza di altre due sopravvissute, Wichita (Emma Stone) e Little Rock (Abigail Breslin) due sorelle decisamente scaltre che avranno un incontro/scontro con Columbus e Tallahassee, ma alla fine stabiliranno una tregua.

L’idea di Wichita è di raggiungere un parco divertimenti che si vocifera libero da zombie, nonostante qualche perplessità i quattro decideranno che la meta finale del viaggio sarà proprio quella, ma non prima di aver fatto tappa nella villa hollywoodiana dell’ex-Ghostbusters Bill Murray che con loro grande sorpresa non solo è ancora vivo, ma non è infetto.

Zombieland e Survival of the dead, l’horror finisce in DVD

Come si poteva facilmente prevedere mentre il piccolo schermo punta sul filone zombie con il promettente serial The Walking Dead prodotto dal Frank Darabont regista di Le ali della libertà e il mondo dei videogames sguazza nelle ansiogene dinamiche da survival-horror, in Italia l’horror continua a subire i problemi di una distribuzione che non sembra in grado di gestire e dare spazio ad un genere che vanta un bacino di spettatori e cultori davvero notevole.

Cosi se Giallo di Dario Argento ben si colloca in una distribuzione direct-to-video vista la qualità dell’opera, ci siamo ritrovati Romero relegato in pochissime sale con il suo Diary of the dead a cui è seguita l’uscita direct-to-video del successivo Survival of the dead presentato in concorso alla Mostra di Venezia e di contro film dalle ben poche pretese come Paranormal activity il cui battage pubblicitario è costato decisamente più del film stesso irrita non pochi spettatori e il tailandese Coming soon di davvero modesto valore trova una distribuzione pur nella povera programmazione estiva.