Santa Clause è nei guai, recensione

di Pietro Ferraro 5

Vediamo di fare un piccolo riassunto, in Santa Clause Scott Calvin (Tim Allen) padre neo-divorziato, durante la vigilia di Natale scambia Babbo Natale per un ladro e per costringerlo a scendere dal tetto di casa sua gli procura una bella frattura, cosi Calvin sarà costretto a sostituire il panciuto nonnetto con tanto di trasformazione fisica a base di barba bianca, pancione e profumo di biscotti fatti in casa.

In Che fine ha fatto Santa Clause? Calvin ormai Babbo Natale a tutti gli effetti, dopo otto anni di ottimo lavoro rischia di perdere il posto a causa del suo essere ancora single dopo il divorzio, dovrà trovare moglie prima della vigilia di Natale, altrmenti sarà costretto ad appendere sacco dei regali e cintura al chiodo.

Ed eccoci al terzo capitolo Santa Clause è nei guai, una vagonata di guai in arrivo da più fronti, in casa la situazione è veramente tragica, dopo aver scoperto che sua moglie aspetta un bebè, Babbo Natale riceve la visita dei suoi suoceri a cui racconterà di  essere un giocattolaio e spaccerà i suoi laboriosi gnomi per ragazzini/operai, mentre il perfido Jack Frost (Martin Short) trama nell’ombra pronto a sfruttare il momento di difficoltà per prendere finalmente il posto di boss del Polo Nord.

Dopo un  primo capitolo molto divertente ed un discreto sequel, Tim Allen e la Disney sfornano un dignitoso terzo capitolo, la ricetta si ripete e stavolta onde evitare di allungare troppo il brodo si sforna una nemesi ad hoc, il sempre bravo Martin Short, per ravvivare una serie che inevitabilmente mostra la corda.

Sembra che in parte l’escamotage funzioni e grazie ad un ottimo protagonista, Tim Allen è sempre una sicurezza, e ad un’atmosfera natalizia a cui è difficile resistere, Santa Clause è nei guai, con la sua prevedibilità e l’utilizzo di ingredienti e clichè tipici del family-movie made in Disney non mancherà di intrattenere piacevolmente, perche il Natale da grande schermo ha le sue regole e questa pellicola alla fine dei conti le rispetta tutte.

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