Che fine ha fatto Santa Clause?, recensione

di Pietro Ferraro 3

Scott Calvin (Tim Allen) dopo aver sostituito suo malgrado Babbo Natale infortunatosi dopo un incidente domestico, e aver subito una magica metamorfosi che lo ha trasformato nel panciuto nonnino festaiolo, sono già otto anni che ne ha ufficialmante preso il posto, e la cosa non sembra affatto dispiacergli.

la vigilia di Natale anche quest’anno si avvicina, ma per Scott le cose sembrano complicarsi visto che nella lista stilata ogni anno per elencare tutti i bambini cattivi del pianeta, fa bella mostra il nome di suo figlio Charlie, insomma bello smacco per il Babbo dei Babbi.

Come se non bastasse, visti i tempi stretti esce fuori anche una clausola che vuole che il Babbo Natale in carica abbia obbligatoriamente una compagna e Scott è un padre divorziato, quindi si torna a casa e si cerca di rimediare al duplice problema figlio ribelle e anima gemella.

E visto che i guai non vengono mai da soli, mentre Calvin è via, lascia un sostituto al Polo Nord che in men che non si dica creerà il panico mettendo a rischio il Natale di milioni bambini, e il snostro Santa Clause dovrà metter riparo anche a questo, insomma un bel Natale movimenatato non c’è che dire.

Otto anni sono passati da Santa Clause,  primo capitolo diretto da John Pasquin, al timone stavolta troviamo Michael Lembeck che affronta oltre ad un periodo decisamente troppo lungo per sfornare un sequel, anche una serie di problemi in fase di scrittura visto che il film soffre di qualche incertezza, il film cercando un equilibrio tra la comedy per famiglie e la fiaba perde per strada un pò della poesia necessaria a rendere perfetta una pellicola natalizia.

Nonostante questo Che fine ha fatto Santa Clause? si dimostra un prodotto sopra la media vista la confezione made in Disney ed un Tim Allen che si cala perfettamente nei panni di un impegnatissimo Santa Claus con problemi alquanto terreni.

Detto ciò il film di Lembeck  resta un film perfetto per il periodo delle feste con un ottimo protagonista ed un’atmosfera adeguata, nel cast tra i comprimari segnaliamo Judge Reinhold (Beverly Hills Cop 2) , la Juliette di Lost Elizabeth Mitchell e guest star nientemeno che Padre Tempo (Peter Boyle) e la Fatina dei denti (Art Lafleur).

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