Recensione in anteprima: Two lovers

di Pietro Ferraro 3

Il quarantenne depresso Leonard (Joaquin Phoenix), vive una vita che sa di tappo, emotivamente amena, prevedibile e desolante nel suo grigiore. Si trascina tra il suo lavoro nella tintoria paterna e la nuova sistemazione in casa dei genitori, conseguenza del suo tentativo di suicidio, situazione che ne acuisce ancor di più lo straniamento e il male di vivere.

Poi qualcosa sembra smuovere le cose, nella vita di Leonard entrano due figure femminili dalle personalità opposte. Sandra (Vinessa Shaw) è la donna che i suoi genitori vorrebbero che lui sposasse, specialmente il padre cha ha in mente di entrare in società con il di lei padre. Sandra è dolce, bella e rassicurante, quasi materna nel suo approccio con il depresso mondo di Leonard.

L’altra donna è Michelle (Gwyneth Paltrow), un fulmine a ciel sereno, una sorta di volubile, fragile e fascinoso fumetto dai biondissimi capelli e dal sorriso che strega, Michelle è la sua vicina di casa, ma lei è gia impegnata ed oltretutto è pericolosa e imprevedibile, proprio il contrario di Sandra, ma questo non impedisce a Leonard di innamorarsene perdutamente.

Come risolvere Il dubbio amletico/amoroso che affligge il povero Leonard ormai preso tra due fuochi e tra due mondi, rischiare con la bella Michelle o abbandonarsi all’amore tranquillo, avvolgente e materno della moglie ideale Sandra?

Il regista James Gray è uno di quei narratori intimisti che tralasciano il facile appeal della love story da manuale d’amore per lanciarsi in introspettive ricerche animiste, l’uomo, i suoi dubbi e l’amore come cura, ma anche come causa dei mali dell’anima.

Elegante, profondo e mai banale, il regista usa una fotografia satura e densa per tinteggiare un triangolo amoroso che potrebbe banalizzarsi nella solita commedia degli amorosi equivoci, con la fidanzata da matrimonio e prevaricatrice e la nuova fiamma che rappresenta la fuga dal quotidiano per nuove perigliose avventure sentimentali, ma Gray non si lascia tentare dalla routine emotiva del filone romance e tratteggia un fascinoso menage a trois rafffinato e coinvolgente.

Joaquin Phoenix è molto intenso e delicato nel tratteggiare il sensibile e confuso Leonard, Gwyneth Paltrow è intrigante e coinvolgente, Vinessa Shaw è perfettamente calata nel riuolo di partner ideale. Tutto fila liscio, ma l’importante per chi decide di scegliere questo film è la consapevolezza di una narrazione molto rarefatta, priva delle gigionerie classiche dei titoli romantici più modaioli, è il giusto contrappunto ad un genere sin troppo stereotipato e sfruttato, da vedere assolutamente se si cerca una commedia romantica alternativa.

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