
Dal 23 marzo Quijote, l’opera prima di Mimmo Paladino, arriva finalmente nelle sale italiane grazie a Distribuzione indipendente: l’artista/regista mette in scena una perforazione multipla di arti, in cui ogni espressione creativa si fonde con tutto quello che è già stato creato e tale fusione rende allo spettatore un oggetto nuovo, un documento filmico, un audiovisivo d’arte che colpisce ogni parte sensoriale; una pellicola come Quijote può anche non piacere a molti, ma è un’opera suadente e platonica, a tratti onirica, intoccabile e suscettibile alla grande arte del passato che si reincarna nel nuovo.
