Larry Crowne, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro 4

Larry Crowne (Tom Hanks) è un impiegato modello di mezz’età che lavora in un grande magazzino di una nota catena di discount e che si ritrova dall’oggi al domani senza lavoro, licenziato per non aver frequentato il college in gioventù avendogli preferito un servizio durato vent’anni in Marina come cuoco, almeno questa è la scusa che i suoi datori di lavoro accampano per dare a Larry il benservito. Il povero Larry che è anche divorziato da qualche anno si ritrova così senza uno stipendio, con un mutuo che non riesce a pagare e una serie di colloqui di lavoro che non vanno a buon fine.

Nel bel mezzo di una situazione che sta evolvendo verso il disastro, Larry sempre più afflitto, seguendo il consiglio di un suo vicino di casa decide di tornare al college così da non dover più temere che questa sua lacuna gli costi un futuro impiego e qui incontrerà la graziosa e iperattiva studentessa Talia (Gugu Mbatha-Raw) che l’aiuterà ad integrarsi nel nuovo ambiente e l’affascinante e un pò stressata professoressa Tainot (Julia Roberts) che tiene un corso per imparare a parlare in pubblico, corso, studentessa e professoressa che rivoluzioneranno in positivo la vita di Larry che troverà così nuovi stimoli e addirittura un nuovo amore.

Seconda prova da regista su grande schermo per Tom Hanks a ben quindici anni dal buon Music Graffiti e la più recente esperienza su piccolo schermo con un episodio della miniserie Band of Brothers. Hanks oltre a produrre con la sua Playtone si fa supportare in fase di scrittura dalla Nia Vardalos protagonista de Il mio grosso grasso matrimonio greco e davanti alla macchina da presa da una partner di notevole fascino come Julia Roberts.

Larry Crowne scorre senza grossi intoppi, anzi in realtà anche troppo visto che scivola via che è una meraviglia senza lasciare troppa traccia di sè, tranne che nei centellinati duetti romance tra Hanks e la Roberts che sfoderano una notevole alchimia e una sintonia con la macchina da presa che il passare degli anni ha solo un pò attenuato. Quello che lascia un pò interdetti è l’inoffensività della pellicola, nel suo complesso tanto blanda e leggera da non andare oltre il gradevole, il che non è di certo un male, ma senza dubbio con un regista diverso la messinscena avrebbe forse goduto di una marcia in più.

Nelle sale a partire dal 28 ottobre 2011.

Note di produzione: nel cast figurano anche la Pam Grier di Jackie Brown, il Brian Cranston del televisivo Breaking Bad, il Sulu di Star Trek George Takei e in un cameo, è il ragazzo che consegna una pizza alla Roberts, Chet Hanks il figlio di Tom Hanks.

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