Knockout-Resa dei conti, recensione

di Pietro Ferraro 2

Mallory Kane (Gina Carano) è una specialista con un passato militare e una conoscenza di armi ed arti marziali che la rendono letale ed abilissima in missioni non ufficiali svolte per conto del governo. Inserita di volta in volta in speciali task-force riesce sempre a distinguersi per la sua freddezza e determinazione nel portare a termine il lavoro assegnatogli. Purtroppo tutta questa abnegazione e le indubbie capacità non salveranno Mallory dall’essere considerata ad un certo punto superflua ed è proprio dopo una missione in quel di Barcellona per liberare un uomo sequestrato che per Mallory inizierà la latitanza, braccata da autorità e mercenari l’unica salvezza per lei è scoprire chi ha complottato per incastrarla e una volta individuati i responsabili mettere in atto la sua vendetta per poi tornare nell’ombra.

In attesa di prendersi il suo annunciato anno sabbatico, il regista Steven Soderbergh prosegue le sue personalissime incursioni nel cinema di genere e dopo l’ansiogeno thriller Contagion è il momento per il regista di approcciare per la prima volta l’action e lo fa scommettendo tutto sull’esordiente Gina Carano, atletica modella campionessa di Arti marziali miste, la specialità vista di recente nel memorabile dramma a sfondo sportivo Warriorche ci regala una credibile perfomance da carismatica eroina da Fight Club, una figura che mancava da tempo su grande schermo e che ci ha ricordato in meglio le performance dell’indiscussa regina del genere Cynthia Rothrock.

Indubbiamente la rilettura che Soderbergh fa del genere a livello visivo è a tratti spiazzante, l’utilizzo coreografico sia della colonna sonora che della prorompente atleticità della Carano, che si rivela una vera  sorpresa, potrebbe lasciare interdetti i fan di un cinema più fracassone e muscolare, ma la raffinatezza della messincena e lo stile ricercato di Soderbergh, uniti alla sua inesperienza con il contesto, danno un’inedita sfaccettatura ad un genere che definire inflazionato è un eufemismo e che filtrato attraverso un nuovo punto di vista non può che guadagnare in spessore con tutti i pregi e i difetti del caso.

Avvertiamo che Knockout-Resa dei conti potrebbe rivelarsi sin troppo brutale nel suo voler rendere realistici i corpo a corpo, la sequenza iniziale nella tavola calda arriva senza preavviso con una violenza esplosiva che potrebbe risultare disturbante, per quanto la Carano sia un’atleta fa sempre un certo effetto vedere una donna subire un vero e proprio pestaggio, ma fatta questa doverosa premessa se si cerca un action-thriller diverso dal consueto, dai ritmi rarefatti e con una protagonista formidabile per carisma e presenza scenica, Knockout-Resa dei conti è senza dubbio il film giusto.

Nelle sale a partire dal 24 febbraio 2012

Note di produzione: nel cast davvero stellare figurano anche Antonio Banderas, Michael Douglas, Bill Paxton, Ewan McGregor, Michael Fassbender e Channing Tatum. La Carano ha partecipato allo show American Gladiators nei panni della gladiatrice “Crush“. Il film ha fruito di un budget di 23 milioni di dollari.

Commenti (2)

  1. Bella recensione, lo guarderò sicuramente…ahah ma quante botte prenderanno gli attori di questo film???…=)

  2. @ Cristian: Son botte da orbi 🙂

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